Conto alla rovescia per la riapertura del teatro Nicola Vaccaj, che sarà riconsegnato alla Città di Tolentino lunedì 10 settembre, con una cerimonia istituzionale di inaugurazione che non potrà contenere tutti, ma sono previsti nei giorni successi eventi e visite guidate per dare modo all’intera città di visitare il restaurato gioiello. Oggi la conferenza di presentazione dell’evento con Il sindaco di Tolentino Pezzanesi e il regista Saverio Marconi.

“Finalmente dopo dieci anni ci riappropriamo del teatro – ha detto il Sindaco Pezzanesi, un teatro bellissimo emozionale che unisce tecnologia, bellezza e arte”.”E’ stata un emozione forte per me- ha aggiunto Saverio Marconi- rivedere il teatro restaurato. Sono entrato da solo per vivere intensamente il momento e mi è sembrato di tornare al 1800 con il teatro aperto appena dipinto”.  I volti emozionati di chi ha rivisto il lavoro completato vengono ripresi nella clip realizzata dal regista  e fotografo  tolentinate Luca Giustozzi dal titolo  “NOI SIAMO IL TEATRO”, un video che in in un minuto sintetizza l’attesa di questo giorno, dove, negli sguardi e nei sorrisi, c’è tutta la meraviglia e la gioia di vedere il Teatro Vaccaj riportato al suo massimo splendore. E’ una delle iniziative previste per la riapertura al quale si affiancano altri momenti e interventi sulla storia del teatro, sui i lavori di recupero effettuati in questi dieci anni compresi i reperti piceni rinvenuti durante gli scavi e tanti altri momenti di spettacolo.

Il programma prevede, tra le iniziative, l’intervento su “Storia e Arte del Teatro Vaccaj” a cura di Giorgio Semmoloni. Alle ore 21.55 sarà proiettato il video “Dieci anni di restauro e lavori” e alle ore 22.00 Pierluigi Salvati, architetto MIBACT illustrerà il complesso intervento di recupero, ricostruzione e restauro. A seguire spettacolo con di versi ospiti tra cui Rita Pavone, Enzo De Caro, Michele Zarrillo, Dario Salvatori, Michele Pecora e l’Orchestra Mediterranea. Saverio Marconi dedicherà un particolare saluto al Teatro Nicola Vaccaj. Al termine taglio della grande torta raffigurante il Teatro Nicola Vaccaj, realizzata dal Maestro Pasticcere Roberto Cantolacqua.

Dopo dieci dall’incendio che lo aveva distrutto nel luglio del 2008, riapre dov’era ma con tante novità, un miglioramento tecnico, dal palco agli impianti che arricchirà l’offerta culturale e di spettacoli. A gestirlo sarà di di nuovo la Compagnia della Rancia e Saverio Marconi che sul palcoscenico del Vaccaj hanno portato tanti allestimenti e debutti delle numerose produzioni teatrali tra cui “A Chorus Line”, “La piccola bottega degli orrori”, “Cabaret”, “West Side Story”, “Grease”, “Sette Spose per Sette Fratelli”, “Cantando sotto la pioggia”, “Bulli e Pupe”, “Pinocchio”, in scena poi nelle principali città italiane e all’estero conquistando innumerevoli successi, tanto da paragonare Tolentino alla “piccola Broadway italiana”.

Del resto, come risulta da alcuni documenti conservati nell’Archivio storico comunale, già dal 1560, si ha notizie di rappresentazioni teatrali che venivano allestite in diversi luoghi della città. Nella seconda metà del 1700, dopo varie vicissitudini e dopo la costruzioni di diverse sale adibite ad ospitare pubblici spettacoli, si giunse all’elaborazione di un progetto esecutivo per la costruzione di un vero e proprio teatro. L’edificio fu realizzato grazie all’interessamento del Cardinale Carandini, Prefetto della Sacra Congregazione del Buon Governo, tanto che proprio in suo onore il teatro fu denominato dell’Aquila per via del fatto che lo stesso cardinale aveva sul proprio stemma nobiliare di famiglia un’aquila a due teste.
Il progetto e le decorazioni furono affidate all’architetto Giuseppe Lucatelli.

Perché il 10 settembre? Il nuovo teatro fu inaugurato il 10 settembre del 1797, nel giorno in cui si festeggia San Nicola da Tolentino, dopo pochi mesi dal passaggio a Palazzo Parisani Bezzi di Napoleone Bonaparte e dopo le note vicende napoleoniche che sconvolsero l’assetto politico italiano. Per questo il sindaco Pezzanesi ha scelto questa data, un omaggio alla storia e a San Nicola.
Un secolo più tardi, nel 1881, il teatro fu restaurato dal pittore Luigi Fontana e nello stesso anno cambio la sua denominazione e fu dedicato al musicista tolentinate Nicola Vaccaj. A lui si deve un metodo di canto per cantanti lirici ancora oggi molto usato in tutto il mondo. Tra le sue tante composizioni ricordiamo l’opera “Giulietta e Romeo”.
L’ultimo restauro è durato per circa dieci anni ed ha consentito la riapertura del Teatro Vaccaj con un grande concerto lirico, ospite il celebre soprano Cecilia Gasdia, nel 1985. Tra i primi ad essere restaurati e riaperti al pubblico nelle Marche – regione che vanta un record nazionale di presenza di teatri storici in attività,-  il Teatro Vaccaj, grazie alla sapiente gestione della Compagnia della Rancia e alle scelte culturali dettate dalle Amministrazioni comunali ha tracciato una linea gestionale che è stata poi ripresa da molte altre istituzioni teatrali sia marchigiane che nazionali.
La facciata presenta decorazioni realizzate in stile neoclassico tre ingressi e due grandi medaglioni, uno con l’aquila e uno con lo stemma del Comune. Pregevoli le pitture del foyer e della platea. I parapetti dei palchi sono abbelliti con maschere, fiori ed uccelli mentre il soffitto ricostruisce una sorta di Olimpo con Apollo e le muse. Molto importante era anche il sipario storico che è dedicato a due personaggi illustri della città di Tolentino: l’umanista Francesco Filelfo ed il condottiero Niccolò Mauruzi che purtroppo è andato distrutto nell’ultimo incendio. Si è invece miracolosamente salvato il sipario settecentesco dipinto dal Fontana.
Da sottolineare che gli antichi prospetti dei palchi con scene mitologiche, dipinti dal Lucatelli, così come alcuni medaglioni affrescati dal Fontana, sono stati nuovamente collocati all’interno del foyer. In tutti questi anni, sul palcoscenico del Vaccaj, si sono esibiti i più importanti artisti italiani e stranieri.

 

PROGRAMMA Riapertura Teatro VaccaJ
10 SETTEMBRE 2018
ore 20.30 ore 20.45
ore 21.00
ore 21.20 ore 21.30 ore 21.45
ore 21.55 ore 22.00
Ritrovo degli invitati in piazza della Libertà
Parcheggio riservato in via Filzi Accesso consentito a coloro che mostreranno il pass allegato
Formazione corteo e sfilata in via Filelfo accompagnati dal Corpo bandistico “N. Simonetti – Città di Tolentino”
piazza Nicola Vaccaj Taglio del Nastro Benedizione dei locali del Teatro
Esecuzione Inno Nazionale Saluto del Sindaco Giuseppe Pezzanesi
Storia e Arte del Teatro Vaccaj a cura di Giorgio Semmoloni
Proiezione del video “Dieci anni di restauro e lavori”
Illustrazione del complesso intervento di recupero, ricostruzione e restauro a cura di PierLuigi Salvati, architetto Mibact
A seguire spettacolo con Rita Pavone, Enzo De Caro, Michele Zarrillo, Dario Salvatori, Michele Pecora e l’Orchestra Mediterranea
Al termine taglio della grande torta raffigurante il Teatro Nicola Vaccaj, realizzata dal Maestro Pasticciere Roberto Cantolacqua

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