Don Roberto Zorzolo, domenica 16 settembre, alle ore 19, per incarico del Vescovo, ha preso possesso a Recanati delle chiese già appartenenti a ben tre parrocchie oramai unificate in una sola: San Domenico, Sant’Agostino, Santa Maria di Montemorello.

La celebrazione di insediamento, svoltasi nella chiesa di Sant’ Agostino, è stata presieduta da monsignor Marconi e ha visto il susseguirsi dei riti previsti per l’occasione, tra canti, preghiere e invocazioni.

Alla santa Messa sono stati presenti molti sacerdoti e fedeli, appartenenti anche a gruppi, movimenti, associazioni laicali e alla Confraternita della Misericordia.

Il vescovo, durante l’omelia, ha sottolineato tre qualità di don Roberto: la capacità di aiutare le persone a incontrare il Signore, l’obbedienza e la pazienza. «È uno che sa obbedire e rinunciare — ha detto il Vescovo — e chiedetegli di aiutarvi a riconoscere e a incontrare il Signore. Accoglietelo con serenità e amore. E lui, come assistente del Centro Sportivo Italiano (Csi), ha imparato anche il mestiere dell’allenatore: sa valorizzare le capacità di ognuno e sa aggregare tutti. Costruite insieme a lui la parrocchia».

Il Vescovo, infine, ha espresso il suo sentito grazie a tutti i preti e ai frati per il loro lavoro.
Alla fine della distribuzione dell’Eucaristia è avvenuta la consegna della chiave del tabernacolo, con un passaggio di mani tra don Alejandro, ex parroco, il Vescovo e don Roberto.

All’approssimarsi della fine della Celebrazione eucaristica, don Pietro Spernanzoni ha comunicato alcuni avvisi, ha ringraziato tutti e ha lasciato la parola al nuovo parroco.

Dal canto suo, don Roberto, già comunque noto da moltissimo tempo a Recanati come insegnante alle Scuole medie, ha salutato, ringraziando tutti e concludendo con il dire che: «Recanati deve diventare la mia casa, la mia famiglia».

Ingresso Don Zorzolo

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