Recanati: concerto lirico in onore di Gigli al teatro Persiani

In occasione delle celebrazioni per la rinnovata Tomba di Beniamino Gigli, donata nuovamente alla città grazie al restauro degli affreschi realizzati su disegno di Biagio Biagetti, si terrà il prossimo 6 ottobre alle ore 21.15 presso il Teatro Persiani di Recanati il Gran Concerto lirico in onore dell’illustre tenore recanatese.
L’impegno del Comune di Recanati, e in prima persona del Sindaco Francesco Fiordomo, dell’Assessore alle Culture Rita Soccio e parallelamente del professore Luigi Vincenzoni e del Maestro Ermanno Beccacece della Civica Scuola di Musica, ha permesso di curare al meglio un evento che parte con una prima fase volta al recupero della Tomba gigliana e guarda oltre mettendo in cantiere progetti correlati che “esaltano – come sottolinea il Sindaco Francesco Fiordomo – il valore educativo dell’omaggio all’illustre concittadino”. Un percorso di crescita che “grazie all’intervento di diversi attori – spiega il Sindaco Fiordomo – quali l’impegno della Civica Scuola, della Regione Marche, del sostegno dell’Art Bonus, del Consigliere Luca Marconi, dell’Associazione “Gigli” di Roma e dello Sferisterio, siamo riusciti a concretizzare e che ha visto inoltre l’aiuto dell’artista marchigiano Simone Settembri, in questo periodo impegnato nelle Sale di Raffaello ai Musei Vaticani”. L’obiettivo raggiunto “è un evento da festeggiare in quanto scaturisce da un percorso strutturato – come spiega l’Assessore alle Culture Rita Soccio – che ha portato, tra i vari progetti, anche a lavorare sul territorio partendo dai più piccoli affinché ci si potesse avvicinare all’arte fin dalla tenera età, e che vedrà quest’anno ampliarsi mettendo in atto anche progetti volti al mondo della musica. Proprio in questi giorni, inoltre, ha presentato alla Commissione Cultura la richiesta per entrare a far parte dell’Associazione Gigli Junior di Roma”. La giornata dedicata a Gigli e in ricordo dei 70 anni dalla scomparsa del grande artista porto recanatese Biagio Biagetti, culminerà con “uno spettacolo dalle mille sorprese – come anticipa il Maestro Riccardo Serenelli – in cui gli artisti Leo Nucci, Fabio Armiliato, Giorgia Paci e in qualità di ospite d’onore il M° Pietro Ballo non si risparmieranno e saranno impegnati in un programma tanto affascinante quanto impegnativo”.
I cantanti omaggeranno il tenore recanatese sulle arie più famose accompagnati dall’ensemble del Gigli Opera Festival che si esibirà sulle musiche rielaborate dal leader del gruppo, Luca Mengoni sotto la guida del Direttore artistico del Gof, nonché Direttore dell’Accademia lirica “B. Gigli” di Recanati, il M° Riccardo Serenelli.
Ma il concerto sarà solo l’apice di una giornata dedicata alla cultura e all’arte. I lavori si apriranno, infatti, all’Aula Magna del Comune alle ore 16 con l’incontro dedicato alla “Figura di Biagio Biagetti e la tomba di Beniamino Gigli” con gli interventi di Silvia Cecchini e Simone Settembri che focalizzeranno l’attenzione sul ripristino del mausoleo gigliano. A seguire, alle ore 18 presso la Galleria IDILL’IO di Pio Monti in Piazza Leopardi, 15, verrà inaugurata la mostra su “Biagio Biagetti: i cartoni della Tomba Gigli” che permetterà di mostrare “la figura di Biagetti in qualità, oltre che di insegnante – spiega Nikla Cingolani -, anche di innovatore della concezione del concetto di restauro, nonché manager dell’organizzazione nei Musei Vaticani e fondatore di una Scuola di mosaico. Omaggiando Gigli sarebbe stato riduttivo non prendere in esame Biagetti e vista la disponibilità degli eredi della famiglia dell’artista nel concedere disegni e opere originali – conclude Nikla Cingolani – abbiamo ritenuto doveroso raccogliere e archiviare tutto il materiale in un catalogo”.
E oltre che di memoria cartacea, Recanati vanta la memoria storica viva e longeva del professor Luigi Vincenzoni che durante la presentazione degli eventi in calendario si è detto “felicissimo nell’essere testimone del recupero della Tomba del tenore ripristinata, nonostante le sollecitazioni avanzate negli anni passati ai Sindaci che si sono succeduti, oggi, grazie all’amministrazione Fiordomo”.
Una giornata dedicata all’arte a “tutto tondo” che si snoderà tra pittura, architettura e musica grazie agli approfondimenti sui personaggi che sono stati interessati al ripristino architettonico.
Biagio Biagetti, portorecanatese di nascita, proveniva dalla scuola di Ludovico Seitz, nel 1921 divenne primo Direttore dei Musei Vaticani e nel 1931 restaurò, su concessione di Papa Pio XI, il Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. Il suo nome fu noto in tutta Italia e a Recanati la sua maestria viene esaltata oggi grazie al restauro del mausoleo gigliano. La sua opera è stata inoltre ripresa nell’approfondimento di Silvia Cecchini, docente universitaria, nel testo “Biagio Biagetti e la costituzione del laboratorio di restauro delle pitture in Vaticano (1921)”.
Oggi, il restauro seguito da Simone Settembri ha ridonato l’originale bellezza alla stanza funebre dove all’interno di un sarcofago marmoreo sono custodite le spoglie del tenore e proprio nel nome di Gigli è stato ideato il Gran Concerto che accoglierà sul palco del Persiani l’omaggio più alto da parte dei suoi colleghi artisti.
Leo Nucci, baritono al Teatro alla Scala, alla Royal Opera House di Londra al Metropolitan di New York e all’Opera di Parigi è considerato il Rigoletto più famoso al mondo e si è distinto proprio nel repertorio verdiano e pucciniano. Insignito dell’onorificenza come Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 1992 è stato anche dichiarato cittadino onorario della città di Recanati ed ha ricevuto il “Gigli d’Oro” nel 2007.
Altro “Gigli d’Oro” e cittadino onorario di Recanati Fabio Armiliato, artista poliedrico che ha calcato i maggiori palchi italiani e internazionali ed ha contribuito insieme a Daniela Dessì, a portare nel mondo il nome di Gigli. Voce femminile, inoltre, quella del soprano Giorgia Paci proveniente dalla scuderia del M° Serenelli, recentemente impegnata al ROF di Pesaro e in questi giorni in produzione presso il Teatro delle Muse di Ancona. Ospite, infine, il tenore Pietro Ballo, anch’egli “Gigli d’oro” e cittadino onorario, che nella sua lunga carriera ha collaborato con direttori d’orchestra come Muti, Gavezzeni, Chailly e registi prestigiosi come Zeffirelli, Ronconi, Olmi, Walmann. Anch’egli cittadino onorario della Città di Recanati.
Un evento, dunque, a cui i cittadini e il pubblico sono invitati a partecipare gratuitamente (come gratuitamente si esibiranno gli artisti) previa prenotazione presso il Teatro Persiani (071 7579445), fino ad esaurimento posti.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments