La “nostra” Serie A: la finestra sul Calcio a 5 del Centro Sportivo Italiano

In attesa dell'inizio della competizione, che partirà presumibilmente nel giro di due settimane, andremo a conoscere le 14 squadre che parteciperanno all'edizione 2018-2019 del torneo

La Serie A è un campionato che ha un numero quasi incalcolabile di appassionati in tutto il mondo. Come potrebbe essere altrimenti? Le squadre ed i calciatori che vi competono sono ammirati ed invidiati in tutto il pianeta, eppure…

Eppure c’è un’altra Serie A, che conta un numero molto minore di appassionati, ma che vede protagonisti le società ed i giocatori della provincia di Macerata. Si tratta della Serie A di calcio a cinque gestita dal Centro Sportivo Italiano, il Csi. Chi la vince si può fregiare del titolo di campione provinciale Csi (il cui valore sportivo, però, è minore rispetto al titolo di campione provinciale della Figc), e, nonostante sia un campionato amatoriale, l’impegno e la passione che vengono profusi dai suoi partecipanti la rendono interessante ed entusiasmante da seguire. Ed è quello che per quest’anno ci impegneremo a fare con questa rubrica.

In attesa dell’inizio della competizione, che partirà presumibilmente nel giro di due settimane, andremo a conoscere le 14 squadre che parteciperanno all’edizione 2018-2019 del torneo.

Aurora Treia C5
La seconda squadra dell’Aurora Treia C5 (la prima disputa la Serie D della Figc) è al suo terzo anno in Serie A e sembra finalmente pronta al salto di qualità dopo due stagioni piene di alti e bassi. L’allenatore, Ferruccio Seghetti, ripartirà dal carisma dai fedelissimi Spurio (capitano) e Vincenzetti e da una rosa ridimensionata ma comunque ricca di qualità, alla quale si sono aggregati, nel corso dell’estate, Monterosso, Morettini e Nicolai. L’obiettivo dichiarato dell’Aurora, dopo due annate in cui è stata data priorità alla salvezza, sempre raggiunta senza affanno alcuno, è quello della vittoria finale. Ma l’Aurora non è la sola ad avere questo obiettivo…

Borgorosso Tolentino
La seconda squadra del Borgorosso Tolentino (la prima milita nella Serie D della Figc), precedentemente conosciuta come “Atletico Tolentino”, ha ottenuto la promozione in Serie A la scorsa stagione, grazie al secondo posto nel Girone Arancio della Serie B raggiunto alle spalle della Treiese. La formazione di Roberto Vecerrica punterà a restarci in Serie A, e per farlo, in attesa del recupero fisico di Marinelli, si affiderà alle reti di Falcioni e Del Pupo, supportati dal capitano Cantolacqua.

CalafioreIng
La CalafioreIng di Castelraimondo, ripescata dal comitato del Csi, punterà ancora una volta ad ottenere la salvezza, sfuggita di un soffio lo scorso anno. La rosa a disposizione del tecnico Nicola Tagaras (calciatore e capitano proprio della CalafioreIng fino allo scorso anno) è ridimensionata rispetto al passato, dopo la partenza di alcuni giocatori, ma sono rimasti diversi membri storici come Calmanti, che eredita i gradi di capitano di Tagaras, Salvi, Cappelletti e Cavallaro, ai quali si aggiunge la new entry Basillisi.

Cantine Riunite Tolentino C5
Le Cantine Riunite di Tolentino sono una delle società più longeve ed ambiziose del panorama maceratese, con diverse formazioni femminili, giovanili e maschili. Una di queste è appunto quella che partecipa alla Serie A del Csi e che l’ha vinta per ben 3 volte negli ultimi 4 anni. Nonostante siano anche i campioni provinciali in carica, le Cantine Riunite potrebbero non essere i favoriti quest’anno: lo staff tecnico ed i giocatori protagonisti delle sopramenzionate vittorie si sono distaccati dalla società cantinara, e sono andati a formare la prima squadra del Borgorosso Tolentino. La volontà di mantenere una formazione nel circuito del Csi era comunque forte ed in un’estate è stata allestita una nuova squadra, formata da diversi ragazzi provenienti dalle formazioni del TiberiAcciai FC e del Santa Lucia C5, ai quali si aggiungono Cimarelli, Cavarischia e Fermanelli dalla squadra della Figc, guidati dall’esperienza di Sandro Corsalini. Per stessa ammissione di Corsalini, le Cantine Riunite di Tolentino non si limiteranno soltanto a partecipare. A buon intenditor, poche parole.

Castrum Lauri C5
La seconda squadra del Castrum Lauri di Loro Piceno (la prima disputa la Serie C1 della Figc) è ancora fresca di promozione, essendo al secondo anno nella massima serie provinciale, ma non per questo è una formazione da sottovalutare. La quinta posizione raggiunta la scorsa stagione non rende onore al buon cammino dei loresi, che vogliono disfarsi ora dell’etichetta di matricola per puntare ad aggiudicarsi la Serie A. Un obiettivo molto ambizioso, che il coach Mauro Sisti tenterà di realizzare facendo ancora affidamento sulle reti garantite da Oppido e sulle colonne portanti della squadra, il capitano Massimi ed il suo vice Carradori.

Collebronx
La storia recente del Collebronx di Macerata è particolare. Al termine della stagione 2015/16, dopo quattro annate consecutive in Serie A, il Colle retrocede, ma sceglie di non iscriversi a nessuna competizione sportiva per la stagione successiva. L’anno sabbatico dei maceratesi si rivela terapeutico, dal momento che, grazie al secondo posto nel Girone Blu della Serie B 2017/18, il Collebronx torna nella massima serie provinciale. Probabilmente memore della cocente retrocessione di due anni fa, l’allenatore Francesco Nardi si limiterà a puntare ad una tranquilla salvezza, affidandosi al talento di Perri e Paci, ai quali si aggiungono i nuovi arrivati Principi e Bajrami.

Evolution
L’Evolution è una delle poche squadre del comune di Civitanova rimaste nel giro del Csi e, così come i loro rivali del Collebronx, hanno una storia recente che merita di essere menzionata. I civitanovesi, al termine della stagione 2016/17, si guadagnano l’accesso in Serie A grazie al secondo posto nel Girone Blu della Serie B, ma, sorprendentemente, rifiutano il salto di categoria. La ferma intenzione della squadra era quella di approdare in Serie A soltanto in caso di vittoria del proprio girone della serie cadetta, avvenuto proprio nel 2017/18. Andrea Svigna e Luca Cestola, allenatori dell’Evolution, puntano ad una stabile permanenza nella parte alta della classifica, che proveranno ad attuare basandosi su uno zoccolo duro di calciatori formato da Sbrascini (capitano), Rotaro, Bianchini e Torregiani.

Per oggi è tutto, l’appuntamento è alla prossima settimana: andremo a scoprire le altre sette squadre partecipanti vi terremo aggiornati sulle date ufficiali dell’inizio della competizione.

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