Sinodo dei giovani. Papa: «Non lasciamo i giovani nelle mani di tanti mercanti di morte»

L’udienza generale di oggi ha lasciato posto alla Messa di apertura del Sinodo sui giovani, ma il Papa non ha rinunciato al consueto “bagno di folla” del mercoledì con le decine di migliaia di fedeli, propiziato anche da una soleggiata giornata. Al termine della Messa, infatti, Francesco ha salutato uno per uno i 267 padri sinodali e, subito dopo, ha raggiunto a piedi la “papamobile”, a bordo della quale ha percorso come di consueto tutti i settori della piazza delimitata dal colonnato del Bernini, tra il tripudio dei presenti muniti dei loro cellulari per i “selfie” ad immortalare il momento dell’incontro con il successore di Pietro. Francesco è apparso molto sorridente e rilassato, e ha più volte fatto il gesto dell’”ok” con il pollice della mano destra alzato.

Il Papa durante l’omelia della Messa ha letto una lunga citazione del messaggio rivolto da Paolo VI – che sarà canonizzato in questa stessa piazza il 14 ottobre – ai giovani, al termine del Concilio, l’8 dicembre 1965: «Così ci parlarono i Padri conciliari, ha ricordato Francesco: La Chiesa, durante quattro anni, ha lavorato per ringiovanire il proprio volto, per meglio corrispondere al disegno del proprio Fondatore, il grande Vivente, il Cristo eternamente giovane. E al termine di questa imponente “revisione di vita”, essa si volge a voi: è per voi giovani, per voi soprattutto, che essa con il suo Concilio ha acceso una luce, quella che rischiara l’avvenire, il vostro avvenire. La Chiesa è desiderosa che la società che voi vi accingete a costruire rispetti la dignità, la libertà, il diritto delle persone: e queste persone siete voi. Essa ha fiducia che voi saprete affermare la vostra fede nella vita e in quanto dà un senso alla vita: la certezza della esistenza di un Dio giusto e buono. È a nome di questo Dio e del suo Figlio Gesù che noi vi esortiamo ad ampliare i vostri cuori secondo le dimensioni del mondo, ad intendere l’appello dei vostri fratelli, e a mettere arditamente le vostre giovani energie al loro servizio. Lottate contro ogni egoismo.
Rifiutate di dare libero corso agli istinti della violenza e dell’odio, che generano le guerre e il loro triste corteo di miserie. Siate generosi, puri, rispettosi, sinceri. E costruite nell’entusiasmo un mondo migliore di quello attuale!».

«Padri sinodali, la Chiesa vi guarda con fiducia e amore», ha assicurato il Papa ai presenti.

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