A ottant’anni dalle leggi razziali, una riflessione tra storia e contemporaneità

In occasione dell’anniversario della promulgazione delle leggi razziali, si terrà mercoledì e giovedì, 10 11 ottobre, al Polo didattico Pantaleone, il convegno “A ottant’anni dalle leggi razziali“ organizzato dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri-Rete degli Istituti Storici della Resistenza e dell’Età Contemporanea, la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – CDEC, l’Istituto Storico di Macerata e l’Università di Macerata.

L’iniziativa verrà aperta da un saluto della Senatrice a vita Liliana Segre, la quale ci ricorda che, ieri come oggi, l’indifferenza sia il terreno fertile dove il razzismo attecchisce.

Gli interventi si articoleranno i due sessioni; la prima è dedicata alla ricostruzione storica del contesto che portò, ottanta anni fa, all’adozione in Italia di una legislazione razziale contro gli ebrei, in un quadro europeo attraversato da profonde pulsioni antisemite, nel quale anche altri paesi avevano adottato norme discriminatorie. Nella seconda sessione si rifletterà sull’attualità: si cercherà di capire come il razzismo si stia diffondendo oggi in Italia, quali siano le cause, con quali strumenti possa essere affrontato nei molteplici ambiti chiamate in causa da tale fenomeno.

Dopo saluti del rettore Francesco Adornato, di Liliana Picciotto della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Paolo Pezzino, presidente dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”, Paolo Coppari, presidente dell’Istituto Storico di Macerata, seguiranno le relazioni di Michele Battini dell’Università di Pisa, Valeria Galimi dell’Università di Milano, Antonella Salomoni dell’Università della Calabria, Francesca Cavarocchi dell’Università di Udine, Michele Sarfatti e Liliana Picciotto della Fondazione Cdec, Annalisa Cegna, direttrice dell’Istituto Storico di Macerata, Betti Guetta, responsabile dell’Osservatorio antisemitismo della Fondazione Cdec, Fabio Dei dell’Università di Pisa, Raffaella Niro dell’Università di Macerata, Elisabetta Ruffini, direttrice dell’Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea.
L’iniziativa è aperta ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai quali sarà rilasciato regolare attestato di frequenza.
L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex Insmli) è riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Miur.

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