Overtime chiude l’8ª edizione con Federico Buffa e guarda già a un 2019 dedicato ai numeri

Overtime ha trasformato Macerata, portandola alla ribalta nazionale con i tanti protagonisti dello sport

Con il sold out di Federico Buffa, Overtime Festival saluta l’ottava edizione. Oltre 400 persone hanno partecipato all’ultimo incontro dal titolo Le grandi imprese sportive raccontate da Federico Buffa, che ha visto al cinema Italia il maggior esperto di basket a stelle e strisce e probabilmente il miglior storyteller sportivo in circolazione. Altro ospite molto atteso della giornata è stato l’ex calciatore della Juventus, Moreno Torricelli, che vanta un palmares di vittorie invidiabile, fatto di scudetti e coppe europee e internazionali. La quinta giornata di Overtime si è conclusa con un brindisi offerto dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e la presentazione ufficiale dell’edizione 2019. “Voglio ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicino – afferma l’organizzatore Michele Spagnuolo -, insieme abbiamo realizzato qualcosa di molto bello. Noi ci vediamo dal 9 al 13 ottobre per la nona edizione che sarà dedicata a I numeri”.

Overtime ha trasformato Macerata, portandola alla ribalta nazionale con i tanti protagonisti dello sport. Cinquanta appuntamenti in cinque giorni caratterizzati da una presenza sempre calda del pubblico che ha affollato le varie location del Festival, a partire dall’inaugurazione di mercoledì scorso con Beppe Bergomi che ha raccontato la sua esperienza di calciatore, sopratutto quella giovanile, in un Teatro della Filarmonica tutto esaurito. Seguitissimi gli eventi in piazza Cesare Battisti con Filippo Magnini, quello con Pierluigi Pardo, Giuseppe Cruciani e Marco Ardemagni, quello agli Antichi Forni con Riccardo Cucchi e quelli al cortile del Comune di Macerata con Gianni Petrucci e Boscia Tanjevic e con Francesco Repice e Massimo D’Alema in veste tifoso romanista, solo per citarne alcuni.

Il Festival del racconto e dell’etica sportiva, organizzato da Pindaro Eventi con la collaborazione fattiva del Comune di Macerata, ha ospitato nella nostra città anche Maurizio Damilano, indimenticato campione della marcia italiana, Nazareno Rocchetti, ex fisioterapista della Nazionale Italiana di atletica leggera, il coach di nuoto Andrea Di Nino testimonial d’eccezione di Arena Italia. e quello della Poderosa Pallacanestro Montegranaro Cesare Pancotto. Poi le grandi firme del giornalismo sportivo: Marino Bartoletti, Angelo Carotenuto, Giorgia Rossi, Furio Zara, Giorgia Cardinaletti, Riccardo Cucchi, Filippo Solibello, Dario Ricci, Stefano Bizzotto, Nicola Calzaretta, Stefano Vegliani, Matteo Cruccu, Dario Ronzulli, Luca Leone. Un parterre ricchissimo che ha portato riflessioni e contributi importanti per il Festival. È mancato, a causa dell’influenza, Costantino della Gherardesca che, con un videomessaggio, ha annunciato la sua presenza per il 2019.

Un successo importante lo ha avuto pure Overtime Wine Festival con le degustazioni che hanno richiamato decine di persone, senza dimenticare le proiezioni e i concorsi sui documentari e cortometraggi sportivi, una vetrina ormai tradizionale per valorizzare i lavori di registi e videomaker di settore e le mostre Spartan Race di Ernesto Scarponi e E vissero … sconfitti & vincenti, a cura di Stefano Diomedi. Numerose le collaborazioni con il territorio: dalle associazioni sportive a quelle culturali, passando per Unimc con i convegni e la sfida degli studenti ai fornelli, ProgettoInArea e StammiBene con l’incontro sulla prevenzione contro le sostanze stupefacenti e l’Accademia di Macerata per la mostra Le grandi imprese sportive raccontate dagli studenti Abamc di Massimiliano Verdino.

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