Sinodo 2018: vescovi Austria, “per essere credibile è necessaria una riforma della Chiesa”

“Esperienza centrale per i partecipanti al Sinodo è stata la possibilità di ascolto e dialogo tra le generazioni nella diversità della Chiesa mondiale, e l’apertura fiduciosa: questo è e resta un prerequisito indispensabile per una Chiesa credibile. Questa esperienza dà forza ai vescovi austriaci per il loro servizio nelle diocesi del Paese”. Si è parlato anche di Sinodo dei giovani nella plenaria dei vescovi austriaci che si è conclusa ieri presso l’abazia di Michaelbeuern, e di cui riferisce la sintesi stampa distribuita oggi. “Come vescovi, ringraziamo tutti i giovani che hanno partecipato all’indagine, al pre-sinodo, o come uditori al sinodo o ancora lo hanno accompagnato da casa”, si legge. L’indicazione del sinodo per cui “per essere credibile è necessaria una riforma della Chiesa, che comporta la purificazione del cuore e un cambiamento di stile” è un compito “per la Chiesa mondiale e anche quella austriaca”, così come i temi affrontati a Roma “rimangono attuali”. I vescovi austriaci “vogliono approfondire con i giovani questi e altri temi”, non solo a livello diocesano o nei consigli parrocchiali, ma anche a livello nazionale sotto la guida del vescovo Stephan Turnovszky, che insieme al card. Christoph Schönborn, ha partecipato al Sinodo. Si lavorerà in un atteggiamento di prossimità e vicinanza per “sostenere i giovani” nella loro vita all’interno della Chiesa: “aprire loro spazi all’interno della Chiesa è il contributo che noi vescovi vogliamo dare”. Nel corso della plenaria i vescovi hanno anche parlato di “Youcat for kids”, il testo di accompagnamento alla fede per i bambini 8-12 insieme ai loro genitori. Sarà tradotto in dieci lingue e completerà la serie “Youcat” nata in Austria nel 2011, oggi tradotta in più di 70 lingue.

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