Incendio in una casa a Sarnano: due i morti, una terza persona tratta in salvo grazie a Carabinieri e Vigili del Fuoco

Per ora si esclude ogni ipotesi dolosa: è verosimile che le fiamme abbiano avuto origine dalla combustione del divano del salotto, adiacente al camino lasciato acceso

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Incendio nella notte in una abitazione a Sarnano. Due i morti, una terza persona tratta in salvo dai Carabinieri, mentre le cause dell’incidente sono ancora da accertare. Sul posto, alle ore 00.50, in località Case Rosse, a seguito di una segnalazione pervenuta al 112, sono intervenuti i militari dell’Arma appartenenti alla Stazione di San Ginesio. Raggiunto l’appartamento al primo piano dell’immobile i Carabinieri sono riusciti ad aprire la porta d’ingresso e nonostante il fumo e le fiamme che avvolgevano la casa sono riusciti a individuare un 68enne, P. F., su una sedia a rotelle e a portarlo al sicuro. L’uomo è stato poi trasportato all’Ospedale di Macerata e non è in pericolo di vita. Appreso della presenza di altre due persone nell’abitazione, i militari hanno tentato di rientrare senza successo visto il propagarsi dell’incendio.

Il tutto si è svolto in pochi minuti prima dell’arrivo dei Vigili del fuoco del Comando di Macerata e di Ascoli Piceno che durante le operazioni di spegnimento hanno ritrovato nella camera da letto un 38enne invalso, P. E.ancora in vita, per consegnarlo ai sanitari del 118. I tentativi di rianimazione non hanno avuto però successo. All’interno di un ripostiglio, i Vigili del Fuoco hanno ritrovato il corpo esanime, non carbonizzato, della madre, F. R, una casalinga di 64 anni. Quattordici i pompieri a lavoro, con una autopompa dalla Sede distaccata di Tolentino, una autoscala dalla Sede Centrale di Macerata e con una autopompa ed una autobotte dal Comando VVF di Ascoli Piceno.

I due Carabinieri intervenuti sono stati dimessi dall’Ospedale dopo le cure del caso. Per loro l’ustione superficiale delle mani. L’appartamento, dichiarato inagibile, è stato sottoposto a sequestro, mentre le salme sono state trasferite presso l’obitorio dell’Ospedale di Macerata per i successivi accertamenti. Per ora si esclude ogni ipotesi dolosa: è verosimile che le fiamme abbiano avuto origine dalla combustione del divano del salotto, adiacente al camino lasciato acceso.

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