Anche per il 2017 le Marche consolidano i buoni risultati conseguiti negli ultimi anni in termini di raccolta differenziata di carta e cartone. Rispetto al 2016 la quantità di materiale recuperata rimane pressoché stabile, al di sopra delle 100 mila tonnellate, pari a un pro capite di 67,4 chilogrammi. Un dato che colloca le Marche al di sopra della media nazionale, ferma a un pro capite di 54,2 kg/ab. È questo il quadro che emerge dal XXIII Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.

Nel dettaglio, la situazione vede la provincia di Pesaro e Urbino in vetta alla classifica con un pro capite di 77,8 chilogrammi, ben al di sopra della media fatta registrare dal Centro Italia (67,4 kg/ab), e con una crescita dell’8,2% rispetto al 2016. Buoni anche i livelli di intercettazione nelle province di Macerata ed Ancona anche se con piccole flessioni rispetto al 2016 e raccolgono insieme quasi 49mila tonnellate. In coda l’area di Fermo, con una raccolta media (51,9 kg/ab) in linea con il dato nazionale, ma in crescita di circa il 3% rispetto al 2016.

MARCHE_infografica regionale_23mo rapporto comieco

«Le Marche rimangono tra le regioni più performanti del Centro Italia, un’area che ha raggiunto ormai un discreto livello di maturità per quanto riguarda la raccolta differenziata di carta e cartone», commenta Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. «Il consorzio nel 2017 ha gestito quasi il 43,2% delle oltre 100 mila tonnellate di materiale raccolto nella regione. E lo ha fatto attraverso una rete che comprende 194 Comuni convenzionati e che riguarda oltre 1,3 milioni di abitanti, ossia l’85% della popolazione marchigiana. Per sostenere l’impegno di cittadini e amministrazioni nel separare e raccogliere correttamente carta e cartone, Comieco nel 2017 ha destinato ai Comuni in convenzione più di 3,3 milioni di euro».

Interessante notare che il dato, relativo al 2017, sulla crescita della raccolta differenziata nel Centro Italia si allinea perfettamente a quello medio nazionale: +1,6%. A incidere in maniera consistente è soprattutto il balzo del 6,1% compiuto dal Sud. I margini di miglioramento rimangono però ancora ampi. Secondo Comieco infatti le tonnellate di carta e cartone in più potenzialmente intercettabili su tutto il territorio italiano sono quasi un milione.

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