A Recanati per il 25 novembre Flash Mob contro la violenza sulle donne

Maltrattamenti, violenza psicologica, violenza fisica ed economica, stalking, minacce: sono questi i tipi di bisogni espressi dalle 27 donne che nel corso del 2016 si sono rivolte  allo sportello Anti Violenza ed Anti Stalking del Comune, servizio che le ha accolte, sostenute ed accompagnate gratuitamente con la garanzia dell’anonimato. L’età è quella compresa tra i 19 e i 65 anni, in prevalenza italiane e provenienti da diversi comuni dell’ambito territoriale. Non è possibile tracciare un profilo standard di coloro che si sono rivolte al servizio in quanto distribuite in un range anagrafico ampio, differente l’estrazione sociale, diversi i livelli di istruzione ( dalla terza elementare sino alla laurea) e con stati occupazionali che variano dalla disoccupazione alla libera professione. Molte spesso quello espresso non è un unico bisogno: tra le vittime disagio e sofferenza emergono da stati di isolamento sociale e o lavorativo, umiliazioni, comportamenti svalutanti, violenza fisica e atti persecutori. Per ogni caso è stata fornita una risposta specifica e conforme alle esigenze e alla volontà della donna. In alcuni casi è stato effettuato un invio ai Centri Anti Violenza provinciali di competenza, in altri è stata attivata una rete di protezione territoriale (con le Forze dell’Ordine e/o i Servizi Sociali del Comune), altre ancora hanno fatto dello Sportello un proprio spazio di sostegno.
L’Altra Eco e il Centro Yoga Recanati con il patrocinio  del Comune hanno organizzato per il 25 novembre “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne” una serie di iniziative.
Letture di Nora Stramucci, yoga e un flash mob liberamente tratto dal flauto magico di Vick che ha coinvolto gli studenti dell’istituto Bonifazi, sono lacune delle iniziative che si sono svolte a Recanti il 25 novembre con l’ hastag #ALTUOFIANCO PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE gesti simbolici come l’adesivo rosso per chiudere la bocca che lanciano messaggi universali di rispetto e non violenza. Non solo per il 25 novembre, l’impegno dell’amministrazione comunale di Recanati è quotidiano e molteplice, dalle scuole alla cultura allo sportello antiviolenza, attivo da 6 anni, diretto dalla Psicologa e Criminologa Marherita Carlini, intervenuta insieme alle Assessore alle Politiche Sociali Tania Paoltroni e alle Culture Rita Soccio, della Delegata alle Pari Opportunità del Comune Carlotta Guzzini che afferma- “Il servizio offerto dallo Sportello, ad una rapida analisi dei dati,  è utile e indispensabile , si è quindi deciso di ampliarlo con un’apertura settimanale presso l’ospedale di Recanati grazie all’Ambito territoriale. Un sostegno e una presenza che non possono mancare, una mano amica che viene tesa alle donne e l’appuntamento del 25 novembre deve essere un momento per fare il “punto” e da lì ripartire per un percorso educativo che non può essere interrotto”.

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