di Rosaria Giacomozzi *

L’Avulss, associazione di associazioni di volontariato voluta da Don Giacomo Luzietti e promossa dai Soci dell’Oari, il cui acronimo significa: “Associazione per il volontariato nelle unita locali socio sanitarie” è un’associazione di cittadini, libera, autonoma e laica di ispirazione cristiana.

Suo scopo precipuo  è fornire aiuto-accompagnamento ai cosi detti “ultimi”, cioè a coloro che si trovano ad affrontare particolari situazioni di disagio fisico, psichico , economico.

L’ Associazione, strutturata in Associazioni locali, fa capo a una Federazione nazionale e ha assunto veste giuridica nel 1979. Entrare a far parte dell’Avulss presuppone la frequenza di un corso base di formazione per il volontariato socio-sanitario, indispensabile per la preparazione al servizio del volontario.

Quest’anno le Associazioni Avulss di Pollenza, Urbisaglia, Sarnano e Loro Piceno hanno deciso di effettuare congiuntamente il corso base per il volontariato. Questo si è svolto a Casette Verdini di Pollenza nel salone della Parrocchia Santa Famiglia; si è articolato in incontri bisettimanali nel periodo dal 10 settembre all’8 novembre e ha registrato la presenza di un nutrito numero di aspiranti volontari.

Gli incontri, tenuti da docenti qualificati, hanno affrontato tutte le tematiche inerenti le attività che successivamente il volontario si troverà a svolgere e hanno spaziato dal settore sanitario a quello sociale, giuridico e psicologico. Il corso ha anche offerto all’aspirante volontario lezioni di contenuto tecnico/operativo per l’assistenza ad anziani o disabili sia in ambito di strutture sanitarie e socio sanitarie sia presso le famiglie.

Non sono mancati momenti di riflessione riguardanti i rapporti umani e il versante spirituale nei quali sono stati sottolineati la ispirazione cristiana che connota l’Associazione e l’importanza della attività di relazione e ascolto che il volontario deve avere nei propri rapporti con coloro a cui presta assistenza; il tutto nello spirito di totale gratuità scevra di ogni forma di riconoscimento di natura materiale.

Ad arricchire infine il corso, favorendo una più approfondita conoscenza ed interazione tra i partecipanti, sono state le due giornate residenziali tenutesi il 29 settembre a Urbisaglia e il 27 ottobre a Pollenza, nelle quali è stata evidenziata la connotazione del volontariato come globale e decisiva scelta di vita.

Il volontario Avulss, come recita la carta del volontario, non è “un dispensatore di cose” ma un “donatore di essere”, un esperto in umanità e una persona che diventa sempre più capace di vivere insieme, di stare accanto ad altre persone. È uno che si preoccupa di crescere in umanità per comunicare umanità.

Il corso si è concluso con un colloquio finale degli aspiranti volontari,
La consegna degli attestati di frequenza è avvenuta presso il Teatro Parrocchiale di Loro Piceno il 15 novembre (evento al quale si riferiscono le immagini che corredano questo articolo), in occasione della presentazione del libro “Non solo Handicap” alla presenza dell’autore Giorgio Terrucidoro. Dalla relazione è chiaramente emersa la volontà del soggetto portatore di handicap di non essere trattato come “diverso”.

La serata è stata ricca di insegnamenti per tutti i presenti, con testimonianze di vita da parte di famiglie che quotidianamente si trovano ad affrontare tutti i disagi che un handicap può comportare. I neo volontari sono ora pronti per intraprendere un lungo cammino di bene, di condivisione, di fratellanza e di amore.

* corsista e prossima volontaria Avulss

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