di Alexader Pestrita(VH)

Il 29 novembre si è aperta la Fiera dell’Illuminotronica a Bologna, un evento unico di networking dove incontrare aziende e professionisti del mercato dell’integrazione, dello Smart lighting e dove conoscere nuove tecnologie.

Tutto questo è stato possibile grazie ad un gruppo di studiosi che hanno approfondito lo sviluppo del LEC (light-emitting Electrochemical Cells ), che potrebbero sostituire i LED, in un prossimo futuro. Nel quartiere fieristico di BolognaFiere, si sono riuniti oltre 6.000 professionisti del settore (architetti, ingegneri, installatori, system integrator, impiantisti, energy e facility manager, buyer e uffici tecnici di aziende ed enti locali) nel segno dell’innovazione. Una scommessa vinta quella di Illuminotronica che, grazie alla sua formula innovativa, agli elevati contenuti tecnologici e formativi, alle aree demo e ai laboratori interattivi ha saputo dare una risposta concreta alle richieste del mercato e degli operatori del settore.

Partendo dal lighting, passando per la sicurezza e per il building management, la manifestazione ha voluto raccontare il nuovo mercato dell’integrazione evidenziando i modi di fare business con l’IoT e portando ad esempio oltre 35 case history di successo.

A quest’evento, non potevano mancare gli alunni dell’IPSIA F. Corridoni di Macerata, che accompagnati dai loro professori di Elettronica hanno visitato la fiera, per rimanere aggiornati sulle innovazioni dell’illuminotronica. È stata un esperienza molto utile, perché si conoscono nuove tecnologie che potranno essere usate nel futuro. Oltre alla fiera i ragazzi hanno avuto l’occasione di fare visita alla città di Bologna, alla sua piazza del Nettuno e alla famosissima torre degli Asinelli.

 

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