di Giorgio Calvaresi

Con il festoso canto “Tanti auguri a te” e un prolungato applauso, la comunità parrocchiale “Cristo Redentore” di Recanati ha festeggiato il 1° Gennaio, al termine della Messa vespertina, gli 80 anni del parroco don Rino Ramaccioni.

Una cerimonia semplice che ha richiamato molti fedeli e amici, animata dal coro parrocchiale, tutti stretti attorno a Don Rino, sacerdote amatissimo e stimato per la sua mitezza, carità e bontà, augurandogli una lunga vita di apostolato.

Don Rino ha iniziato la celebrazione ringraziando i parrocchiani per la partecipazione ricordando i temi a lui cari affiancati sempre alla fede e alla preghiera, quali la carità, la pace, la giustizia sociale e gli aiuti concreti alle tante forme di povertà. Al termine ha posato per la foto ricordo davanti all’altare per suggellare questo importante traguardo con il coro e tutti i fedeli.

È seguito quindi un momento di festa e condivisione in un noto ristorante cittadino con la presenza del fratello, sorella, nipoti e paesani di Don Rino, confratelli ed esponenti del volontariato oltre a benefattori e parrocchiani, molti da Tolentino, e amici dei campi scuola, con tanto di torta di compleanno su cui facevano bella mostra le candeline con il numero “80”.

Anche nel corso della festa il pensiero “dell’angelo della carità” – com’è stato ribattezzato don Rino – è andato verso “gli ultimi”, gli italiani e stranieri della parrocchia e ai progetti di solidarietà ed alle adozioni a distanza in India, Uganda, Brasile, Burundi, Betlemme, Aleppo con le due Onlus (Sermit-Sermirr) di Tolentino e Recanati.

Descrivere don Rino è difficile. Impossibile enumerare tutti i settori in cui si è impegnato: Operazione Emmaus, campi di lavoro, campi scuola, Movimento lavoratori, Rete Radié Resch, Sermit, Sermirr, adozioni a distanza, Marcia per la pace Recanati-Loreto, ritiri spirituali, primo venerdì del mese all’Abbadia di Fiastra, settimane sociali, pastorale del lavoro, beatificazioni… prete instancabile, è un “moto perpetuo” , determinato a portare avanti ciò in cui crede con la fede in Dio e la preghiera, per un aiuto concreto a tutte le forme di povertà.

BIOGRAFIA
Don Rino, nato a Pollenza il 1° Gennaio 1939 è stato ordinato sacerdote il 22 Maggio 1965 dal cardinale Fernando Cento, anch’egli di Pollenza ( nello stesso giorno furono ordinati anche don Giancarlo Vecerrica, don Agostino Cartechini e don Francesco Cocilova). Un mese più tardi il vescovo Cassulo lo assegnò alla parrocchia della cattedrale a Tolentino, dove era parroco don Pietro Cartechini. La sua prima missione fu di occuparsi dell’oratorio e seguire i giovani che lo frequentavano mettendo in pratica gli insegnamenti di sacerdoti quali don Mazzolari, don Milani e di Carlo Carretto. Si costituirono così gruppi di formazione biblica e sociale, ritiri spirituali ,il gruppo “Emmaus” con la raccolta settimanale nelle case di vestiti usati e altri oggetti per i poveri e le missioni, oltre alla formazione di campi scuola estivi in montagna e campi di lavoro per insegnare ai giovani a “sporcarsi le mani e metterci la faccia” nell’aiutare famiglie indigenti o persone in difficoltà. Così com’era andato a incontrare i giovani, don Rino nei primi anni 70, quando iniziarono le agitazioni nelle fabbriche e una lunga stagione di scioperi, cominciò ad avvicinare anche gli operai facendo nascere a Tolentino il Movimento lavoratori di Azione Cattolica (Mlac). Nel 1992 costituì il Sermit (Servizio Missionario Tolentino) per adozioni a distanza e progetti di solidarietà verso i poveri del Terzo Mondo, a seguito di una visita del gruppo del Movimento Lavoratori al Sermig di Torino fondato da Ernesto Olivero.
Dopo oltre tre decenni ed essere stato cappellano, vice parroco e parroco a San Catervo di Tolentino, nel mese di novembre 1997 il vescovo Luigi Conti lo nomina nuovo parroco della Parrocchia Cristo Redentore di Recanati, a cui si aggiungono gli incarichi di direttore dell’Ufficio regionale della Pastorale Sociale del Lavoro, di assistente diocesano del Mlac (Movimento lavoratori di A.C.) e di postulatore della causa di beatificazione del Servo di Dio Luigi Rocchi (poi dichiarato venerabile nel 2013 da papa Francesco). In questi 22 anni don Rino ha rimodellato la Parrocchia Cristo Redentore sia da un punto di vista materiale, sociale e spirituale: dai banchi nuovi, ai vetri con la “Via Crucis” sulle finestre e le Beatitudine sui vetri delle porte, l’accensione di un mutuo di 169mila euro, estinto poi nel 2016 per il restauro dei muri interni alla chiesa, l’apertura dell’Oratorio, uno spazio esterno con giochi sul boschetto vicino al cortile preparato con tanto amore da molti giovani, dismesso poi nel 2013 per permettere la costruzione di un Supermercato, nonostante le manifestazioni della gente della Parrocchia contro la decisione della Giunta comunale. Nel 1998 partono i Campi-Scuola per i ragazzi e le famiglie ai quali partecipa anche don Frediano, Vice-Parroco a Cristo Redentore. Nel 1999 si costituisce il Comitato di Quartiere di “Villa Teresa” attiguo alla Parrocchia con Giuseppe Nobili, Luciano Fuselli e Paolo Accattoli, i presidenti che si sono succediti in questi 20 anni di attività. Sempre nel 1999 nasce il Sermirr, l’Onlus per le adozioni a distanza e progetti di solidarietà per aiutare i poveri lontani nei Paesi del Terzo mondo, e la Marcia della Giustizia e della Pace” Recanati-Loreto”, un’esperienza molto seguita, segno e gesto di solidarietà per sconfiggere l’indifferenza che attraversa molti casi di ingiustizia e di guerra, alla quale hanno partecipato personaggi di rilievo come Don Ciotti, il giudice Caselli, il fisico Zichichi, don Merola, Ernesto Olivero, Mil vescovo Bregantini, la giornalista siriana Asmae Dachan, il prof. Quattrucci della Comunità “S.Egidio”… Ma «Chiesa sono soprattutto le persone», dice don Rino: ecco allora sorgere il Consiglio pastorale parrocchiale che provvede a concretizzare il Programma pastorale. Dal 2017 la parrocchia è unita a Chiarino costituendo la dodicesima Unità Pastorale. Grazie a Dio, sono tante le persone che si offrono per i vari servizi in parrocchia e per organizzare la carità verso i poveri che passano, e anche verso i poveri lontani nei Paesi del Terzo mondo. Nel 2010 nasce la Caritas per la raccolta e distribuzione di viveri e vestiti, per la raccolta del pane da quattro panifici e della frutta nella Valdaso. A questo si aggiungono a partire dal 2016 aiuti ad Aleppo in Siria raccogliendo viveri e medicinali insieme a vestiti,coperte e lenzuola.

1969-2019 GIUBILEO DELLA PARROCCHIA
Il 2019 iniziato con l’ottantesimo compleanno di Don Rino, sarà un anno importante per la Parrocchia “Cristo Redentore” in quanto ricorre il mezzo secolo di vita, ovvero il “Giubileo della Parrocchia” (1969-2019).
Con decreto il 2 Febbraio 1969 a cura del Vicario Capitolare Don Alessandro Donini, con Don Dino Issini nominato parroco economo, è stata canonicamente eretta a Villa Teresa la nuova Parrocchia a “Cristo Redentore”. Per tale ricorrenza, il 2 Febbraio 2019, Radio Maria trasmetterà il S. Rosario dalla Parrocchia “Cristo Redentore”, pregando per tutte le Parrocchie del mondo. Ricorrono sempre nel 2019: i 20 anni della costituzione del Comitato di Quartiere “Villa Teresa” dove ha sede la parrocchia, i 20 anni del Sermirr e della Marcia della Giustizia e della Pace “Recanati-Loreto” il cui appuntamento è fissato per il prossimo Sabato 26 Gennaio 2019. Una concelebrazione solenne, domenica 23 Giugno alle ore 11 in parrocchia con la presenza di sacerdoti che hanno svolto il loro servizio pastorale e l’Udienza del Papa, mercoledì 26 Giugno chiuderanno le Celebrazioni del 50° Giubileo della Parrocchia “Cristo Redentore” – Recanati -.
Don Rino, auguri di buon compleanno e un grazie a Dio per la vita donata alla Chiesa in un servizio ricco di carità e preghiera.

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