Presentata a Macerata la trentaquattresima edizione della Rassegna di Nuova Musica organizzata dall’Associazione Nuova Musica in collaborazione con il Comune, in programma al Teatro Lauro Rossi dall’11 al 14 aprile.

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Un primo piano di Scodanibbio: il contrabbassista è venuto a mancare all’inizio del 2012

«Voyage that never ends» è titolo della Rassegna 2016 che prende il nome da un un’opera per contrabbasso di Stefano Scodanibbio. Una composizione mai scritta in senso compiuto ma tramandata al contrabbassista Dario Calderone che, il 13 aprile, la presenterà per la prima volta dopo la scomparsa dell’autore, fino ad ora unico esecutore.

La kermesse è organizzata con la collaborazione dell’Associazione Arena Sferisterio, della Form Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Accademia di Belle Arti con il contributo del Comune di Macerata e della Regione Marche. Due gli sponsor: la casa editrice Quodlibet e l’Apm.
«La Rassegna di Nuova Musica è un’eccellenza del nostro territorio», ha affermato il sindaco Romano Carancini, aggiungendo che «Stefano Scodanibbio l’ha ideata, ha lavorato per ampliarla e farla crescere e noi proseguiamo il suo progetto. Un investimento ben speso che sa guardare ai giovani e ottiene grandi riscontri sull’intero panorama musicale internazionale».
Ad illustrare il programma delle tre giornate, in conferenza stampa, è stato il direttore artistico della rassegna, Gianluca Gentili che ha sottolineato come questa edizione sia caratterizzata dal tema del viaggio: «Torniamo ad ospitare con grande attesa e dopo sedici anni, l’Arditti Quartet, il prestigioso quartetto d’archi inglese che più di ogni altro ha contribuito, con quarantadue anni di attività, ad arricchire il repertorio contemporaneo per questa formazione, sarà  protagonista delle prime due serate (11 e 12 aprile) del Festival».

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La presentazione dell’edizione 2016 in conferenza stampa. Da sinistra: Luciano Messi, Stefania Monteverde, Romano Carancini, Gianluca Gentili, Fabio Tiberi (direttore artistico della Form) e Manuel Orazi (lo sponsor, Casa editrice Quodlibet)

Il programma delle due serate prevede l’esecuzione di musiche di György Ligeti, Franco Donatoni, Conlon Nancarrow, Helmut Lachenmann e di Stefano Scodanibbio. Al maestro maceratese è dedicato un progetto musicale, concepito in collaborazione con il festival Area Sismica di Forlì, che prevede la registrazione dei quattro quartetti presentati in concerto per realizzare un CD  con cui consegnare queste composizioni alla storia della musica.
Il 13 aprile invece l’attesa esibizione del contrabbassista Dario Calderone che per la prima volta, dopo la scomparsa del suo autore, presenta al pubblico «Voyage that never ends» di Stefano Scodanibbio. A conclusione della terza serata il brano per contrabbasso e flauto own pace (amnesia 3) di Silvia Borzelli, compositrice particolarmente interessata al rapporto tra elementi extramusicali, l’oblio in questo caso, e la musica.
Nella serata del 14 aprile il virtuoso e già apprezzato ospite della Rassegna, Manuel Zurria, eseguirà, con la sua straordinaria maestria, nella prima parte musiche per flauto di Yan Maresz, Salvatore Sciarrino, Juste Janulyte, Michel van der Aa mentre nella seconda del concerto “confluirà” nel Form Ensemble per eseguire l’opera minimalista Music in Similar Motion di Philip Glass.

L’ingresso è di 5 euro (studenti 3 euro). Per le prenotazioni: Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini, tel. 0733 230735 – 339 1226497. Tutti i concerti saranno registrati per Rai Radio3.

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