Dall’alba al tramonto del 16 agosto 1447 i maceratesi unirono le proprie forze per realizzare un piccolo tempio di tre metri per tre in onore di Maria Madre della Misericordia, implorando che la città venisse salvata dalla violenta peste di cui era preda. Nacque così quello che oggi è il più importante santuario mariano della diocesi. Il portale in bronzo, i cui pannelli in rilievo raccontano la storia della grazia richiesta e ottenuta, è la Porta Santa che già in questi primi mesi mesi di Giubileo è stata varcata da migliaia di pellegrini. Ad accoglierli, oltrepassata l’ingresso, oggi non è più un minuscolo sacello, ma una vera basilica, realizzata dal Vanvitelli dal 1736 al 1741 e una splendida tela nella quale è raffigurata Maria che col suo manto protegge la comunità in preghiera. È stata proprio questa tela, nell’autunno del 1946 a compiere nelle parrocchie urbane ed extraurbane la prima “Peregrinatio Mariae”. Un evento rimasto a lungo nel cuore di chi l’ha vissuto, premessa alla sottoscrizione di più di 20mila maceratesi che condusse nel 1952 a proclamare la città di Macerata «Civitas Mariae».

E sarà ancora questa tela a muoversi, nonostante gli oltre due metri e mezzo di altezza, nuovamente in pellegrinaggio con tappe nei tredici Comuni diocesani durante i prossimi mesi. Inizia infatti il 2 aprile la seconda parte di quest’Anno Santo con Maria ancora una volta pellegrina tra la sua gente.

È Appignano il primo comune ad ospitare il quadro che verrà accolto dall’amministrazione comunale e dal sindaco Osvaldo Messi in piazza dalle ore 19.30. Al presenza del Vescovo l’immagine salirà poi in processione accompagnato dalla banda cittadina verso la chiesa parrocchiale Gesù Redentore, dove Monsignor Nazzareno Marconi celebrerà la Santa Messa.

Venerdì 8 aprile, giorno prima del passaggio di consegne con il comune di Treia, alle ore 19.30, la Mater Misericordiae si trasferirà al convento di Forano dove è prevista dopo cena una liturgia penitenziale.

A seguire il calendario delle prime tappe nei tredici comuni della Diocesi.

9 aprile
Conclusione Peregrinatio Mariae ad Appignano (Unità pastorale 20)
Arrivo nel comune di Treia – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 19)

16 aprile
Conclusione Peregrinatio Mariae Treia
Arrivo comune di Pollenza – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 7)

23 aprile
Conclusione Peregrinatio Mariae Pollenza
Arrivo comune di Montecassinao – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 14)

30 aprile
Conclusione Peregrinatio Mariae Montecassiano
Arrivo comune di Recanati – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorali 11 e 12)

14 maggio
Conclusione Peregrinatio Mariae Recanati
Arrivo comune di Montefano – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 15)

21 maggio
Conclusione Peregrinatio Mariae Montefano
Arrivo comune  di Montelupone – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 16)

28 maggio
Conclusione Peregrinatio Mariae Montelupone
Arrivo comune di Urbisaglia/Colmurano – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 6)

5 giugno
Conclusione Peregrinatio Mariae Urbisagli/Colmurano

25 giugno
Arrivo comune di Cingoli – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 17-18)

9 luglio
Conclusione Peregrinatio Mariae Cingoli

23 luglio
Arrivo comune di Porto Recanati – Inizio Peregrinatio Mariae (Unità pastorale 13)

30 luglio
Conclusione Peregrinatio Mariae Porto Recanati

10 settembre
Arrivo a Villa Potenza (Unità pastorale 2)

17 settembre
Conclusione Peregrinatio Mariae Unità Pastorale 2
Arrivo a Piediripa (Unità pastorale 8)

24 settembre
Conclusione Peregrinatio Mariae Unità pastorale 8
Arrivo nel Comune di Tolentino (Unità pastorale 9 e 10)

7 ottobre
Conclusione Peregrinatio Mariae a Tolentino

9 ottobre
Arrivo nel comune di Macerata (Unità pastorale 1, 3, 4 e 5)

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments