LUniversità di Macerata ha organizzato, per giovedì 7 aprile, una giornata per onorare la memoria di Claudia Giontella a quattro anni dalla sua scomparsa e per ricordare l’intensa attività di studio e didattica svolta dalla docente, archeologa, stimata ricercatrice di etruscologia e professoressa di civiltà dell’Italia preromana, autrice di libri e pubblicazioni.

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La professoressa Claudia Giontella, venuta a mancare il 14 maggio 2012 a Terni

La Giontella, laureatasi presso l’Università degli Studi di Perugia in Lettere Classiche, indirizzo archeologico, e specializzata presso la Scuola di Specializzazione di Archeologia dell’Università di Roma «La Sapienza», ha scavato nel sito romano di Vigna Barberini a Roma-Palatino e in molti altri di area umbra, come il santuario italico di Monte Torre Maggiore, l’insediamento etrusco-romano in località Gabelletta di Orvieto, l’insediamento di epoca orientalizzante in località Casanova-Maratta, il santuario etrusco di Cannicella e il sito di località Campo della Fiera di Orvieto. Ha partecipato a molteplici campagne topografiche, attività di schedatura, convegni, mostre e progetti di ricerca.

La mattina, a partire dalle ore 9.30, al Dipartimento di Scienze della formazione, Polo didattico Bertelli in contrada Vallebona, si svolgerà il workshop «Ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico: opinioni a confronto». Interverranno il capitano dei carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale Carmelo Grasso che parlerà delle attività a difesa dei beni Archeologici di Ancona; Paolo Gull dell’Università del Salento che illustrerà il tema della «bonifica archeologica» e della gestione del rischio; il soprintendente regionale all’Archeologica Mario Pagano che parlerà del problema della tutela archeologica in Italia alla luce delle ultime riforme dell’amministrazione dei beni culturali; Francesca Sogliani della Scuola di specializzazione in beni archeologici dell’Università della Basilicata che illustrerà il modello per la Basilicata e per Matera 2019.

Introducono i lavori i docenti Unimc Umberto Moscatelli ed Emanuela Stortoni.

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