Al Multiplex “Giometti” di Tolentino si racconta l’umanità

Quattro appuntamenti con il cinema d'autore a partire da giovedì 7 aprile

Al Multiplex “Giometti” di Tolentino il film di qualità non conosce soste. Nel mese di aprile arriva il terzo ciclo del “Cinema d’autore”, in collaborazione con Unitre, con inizio giovedì 7 aprile, alle ore 21.15, grazie alla pellicola vincitrice della Berlinale del 2016: “Fuocoammare” del regista Gianfranco Rosi. Il regista è rimasto per un anno a Lampedusa, entrando così realmente nei ritmi di un microcosmo a cui voleva rendere una testimonianza assolutamente onesta. il bambino Samuele, protagonista del film, non incontra mai i migranti, a farlo è, invece, il dottor Bartolo, unico medico dell’isola, costretto dalla propria professione a constatare i decessi ma capace di non trasformare tutto ciò, da decine d’anni, in una macabra routine, conservando intatto il senso di un’incancellabile partecipazione.

Altro appuntamento giovedì 14 aprile, con il regista cileno Pablo Larrain e il suo “Il club”. Larrain sbalordisce lo spettatore con il suo approccio libero e il suo cinema frontale, fatto di piani che isolano i protagonisti costringendoli a una relazione privilegiata con la propria pena. Il 21 aprile, James Vanderbilt dirige Robert Redford in “Truth: il prezzo della verità”: Dan Rather, celeberrimo anchorman del network televisivo americano CBS, rassegnò le sue dimissioni nel 2015 in seguito alla controversia esplosa dopo la messa in onda di un servizio che metteva in discussione l’appartenenza dell’allora presidente George W. Bush alla Guardia Nazionale Aerea, durante la guerra nel Vietnam.

La rassegna si chiuderà il 28 aprile con il film “Il condominio dei cuori infranti” del regista Samuel Benchetrit, con Isabelle Huppert e Valeria Bruni Tedeschi: una commedia surreale e sociale che descrive la realtà nella sua desolazione e la riscatta attraverso la mobilitazione di un’umanità inattesa. Lo scrittore e regista francese pesca nella sua autobiografia e mette in schermo le banlieue della sua infanzia, osservandone l’impassibilità e facendone esplodere il contenuto emotivo.

L’abbonamento alla rassegna è pari a 16 euro e, prima della proiezione di ciascun film, sarà offerto un buffet dal ristorante “La Locanda”.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments