Una rete di punti sosta per camper davanti agli ospedali

La proposta dell'"Unione Club Amici" alla Regione Marche

Attrezzare spazi, all’interno dei parcheggi ospedalieri, per permettere la sosta, in camper, ai familiari dei ricoverati gravi. Malati che vanno assistiti dai familiari per un periodo di cura non breve, spesso all’interno di strutture sanitarie dislocate fuori dai centri abitati. Un’opportunità sociale per tante famiglie, costrette a soggiornare fuori sede per parecchi giorni, che la Federazione del turismo itinerante “Unione Club Amici” sta promuovendo in Italia, anche con il sostegno del senatore Mario Morgoni sul fronte parlamentare.

logoCAconUCAIl tema è stato portato all’attenzione del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e del direttore generale dell’Asur, Alessandro Marini, nel corso di un incontro che si è svolto a Palazzo Raffaello, presenti il senatore Morgoni e il coordinatore nazionale di “Unione Club Amici”, Ivan Perriera. Le Marche, è stato evidenziato, possono rappresentare un modello nazionale, se dotassero le principali strutture sanitarie di un servizio sosta vigilato per i camperisti e per coloro che decidessero, anche per ragioni d’opportunità, di ricorrere a un camper per stare vicino ai familiari ricoverati.

Alcune strutture ospedaliere hanno già attrezzato piazzole di sosta dedicate e vigilate o vi stanno provvedendo: gli Ospedali Riuniti di Ancona, gli Ospedali di Civitanova Marche e San Severino Marche. Ma l’idea è quello di costruire una rete di punti sosta in tutti i principali nosocomi marchigiani, con quattro postazioni vigilate ciascuna, munite di allacci idrici ed elettrici, da lasciare al parcheggio delle auto, se non occupate dai camperisti autorizzati dalla direzione dell’ospedale.

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