Presentati i 16 finalisti di Musicultura 2016

Saranno poi 8 i giovani che accederanno alle serate conclusive allo Sferisterio di Macerata dal 23 al 25 giugno

Presentata la rosa dei finalisti della XXVII edizione del Festival Musicultura selezionati per mesi tra oltre millecinquecento proposte con l’ausilio di nove serate di audizioni dal vivo a Macerata, i finalisti dell’autorevole concorso italiano sono stati presentati ufficialmente in anteprima nazionale a Recanati, da un Padrino d’eccezione: Luca Barbarossa.

I magnifici 16 finalisti del prestigioso concorso italiano si sono esibiti in anteprima nazionale al Teatro Persiani di Recanati sabato 9 aprile, in una serata realizzata in collaborazione con Rai Radio 1, partner storico di Musicultura, nella diretta condotta da John Vignola e trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della rassegna.

Luca Barbarossa

Il Festival della Canzone Popolare e d’Autore, che da 27 anni garantisce uno spazio trasparente ai nuovi talenti e contribuisce al ricambio artistico-generazionale della canzone italiana di qualità, punta anche quest’anno i riflettori su una nuova generazione di artisti. Una grande opportunità, come è già accaduto in passato con tante altre valide promesse tra cui Simone Cristicchi, Renzo Rubino, Mannarino, Pacifico, Gian Maria Testa, Povia, Avion Travel, Patrizia Laquidara, Erica Mou, Giovanni Block, Flo, Paolo Simoni, Momo, Giuseppe Anastasi, Fabio llacqua, Giua, Amalia Grè, L’Orage e Chiara Dello lacovo.

Gli artisti finalisti – singoli o gruppi che siano – sono tutti autori di ciò che interpretano, band, donne e uomini con approcci compositivi ed espressivi diversissimi tra loro, tutti però rappresentativi di un un’Italia che gode di grande creatività. Qualità, autenticità, assenza di sbarramenti di genere sono i criteri che hanno indirizzato la selezione, e insieme le caratteristiche fondamentali che hanno reso unico il Concorso nel panorama musicale italiano, che da sempre premia la qualità e il contenuto e non l’effimero.

Il patron Piero Cesanelli
Il patron Piero Cesanelli

Le 16 canzoni finaliste comporranno il CD Compilation di Musicultura, ed accederanno alla fase successiva del concorso, che coinvolgerà Radio 1 Rai per la programmazione dei brani, il grande pubblico dei social e il prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura composto da Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Marta sui tubi, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi. Otto saranno alla fine i vincitori del Concorso che accederanno alle serate conclusive di Musicultura all’Arena Sferisterio di Macerata il 23, 24 e 25 giugno. Al vincitore assoluto eletto dal pubblico andranno i 20mila euro del Premio Ubi – Banca Popolare di Ancona.

L'Aula Magna del Comune di Recanati
L’Aula Magna del Comune di Recanati

La conferenza stampa presso l’Aula Magna del Comune di Recanati ha anticipato la serata di presentazione al Teatro Persiani. Oltre alla stampa, riempivano la grande sala i musicisti accompagnati da parenti e amici, ma anche molti appassionati e curiosi attratti dal fascino che la rassegna da sempre suscita. Il patron di Musicultura, Piero Cesanelli, ha presentato l’edizione 2016 e dato voce ai rappresentanti politici dei Comuni, della Regione e della Provincia che sono coinvolti nel festival che hanno portato testimonianza del valore e dell’impatto dell’iniziativa sul il territorio. Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, ricordando la meravigliosa storia di Musicultura, già Premio Recanati, definisce l’appuntamento irrinunciabile, sempre fresco, curioso e divertente. Fiordomo ha affermato che Recanati abbraccia con affetto Musicultura e i finalisti in un momento di elaborazione di idee e progetti per candidare Recanati a Capitale della Cultura Italiana 2018.

Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo tra Piero Cesanelli e il presidente della Provincia Antonio Pettinari
Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo tra Piero Cesanelli e il presidente della Provincia Antonio Pettinari

Secondo Romano Carancini, sindaco di Macerata: «Musicultura è un appuntamento imprescindibile che, da un lato chiude il percorso delle elezioni fatto di ascolti, selezioni e scelte, dall’altro spalanca le porte delle serate finali. Tra i 16 finalisti ci sono, infatti, gli 8 vincitori che approderanno sul palco dello Sferisterio e che metteranno in gioco il loro futuro» L’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Moreno Pieroni, ritiene che «Musicultura è un grande festival, colto e popolare insieme, che sembra non subire i guasti del tempo, anzi rinnova ogni anno la tradizionale qualità grazie alla perfetta fusione tra entusiasmo, passione e competenza gli organizzatori, della direzione artistica e degli importanti esponenti della cultura della musica italiana che fanno parte Comitato artistico, a rafforzare il prestigio di questo Premio della Musica». Per Pieroni è innegabile poi che Musicultura «rappresenti uno degli elementi fondanti, tra gli altri, per la candidatura di Recanati Capitale Italiana della Cultura 2018».

Questi nomi, le canzoni e i commenti tecnici delle “scommesse” artistiche di Musicultura 2016:

GIULIA CATUOGNO (da Palermo)- VIVI, C’HAI LA VITA, DEFICIENTE!
“Grinta e personalità per un inno alla vita non retorico, né banale”.

MIMOSA (da Milano) – FAME D’ARIA
“La bella strofa in battere, l’indovinata apertura del Off; le luci e le ombre di un testo viscerale quanto ermetico: il pathos di una canzone”.

BLINDUR (da Napoli) – FOTO DI CLASSE
“Parole asciutte e sofferte per una cavalcata musicale tesa e travolgente”.

KITCHEN MACHINE (da Roma-Trento) – TI RICORDI QUANDO C’HANNO ESCLUSE DALLE CHEERLEADERS?
“Un progetto sperimentale, irriverente, assai musicale: l'”underground” è finalmente cantabile”.

BRASCHI(da Sant’Arcangelo di Romagna – RN) – ACQUA E NEVE
“Il porto canale, la ruota panoramica, chitarre affilate fanno da sfondo ad un incontro mancato, tra pudore ed incomunicabilità”.

UTVEGGI(da Palermo) – POSTUMI
“Una canzone che spiazza per l’effervescenza surreale del testo, per l’originalità del battito ritmico e del taglio musicale”.

UMBERTOSCATAGLINI(da Roseto degli Abruzzi) –DIRTI TI AMO (NEL TEMPO)
“La freschezza del sentimento canta l’amore in presa diretta, con liricità testuale e melodica”.

LUCA TUDISCA (da Messina I Milano) – GUARDAMI ADESSO
“Una canzone d’amore che si fa strada senza orpelli, bastano la sincerità di una voce ed una musica che sa dialogare col silenzio”.

GIANFRANCESCO CATALDO (da Benevento) – MARTA
“Una sintesi affascinante tra linea melodica e testo. L’essenziale come sempre vince”.

LUCA CAROCCI (da Roma)- LE ROSE E I LIMONI
“Vivacità melodica, originalità di immagini, misura interpretativa al servizio di un avvolgente folk trasteverino”.

PEPP-OH (da Napoli) – PEPP-FLOHW
“Un bell’incontro tra la lingua partenopea ed un rap fantasioso, che dialoga col funk”.

FLAVIO SECCHI (da Cagliari) – LA COSA PIÙ BELLA
“Un’aria primaverile pervade questa ballaci, che coinvolge anche per la sua circolarità musicale”.

SIMONE = CONI (da Macerata) – SIMONE INCAZZATO
“Tra rap e hard rock, una denuncia proposta con ironia, stile e maestria tecnica”.

EMANUELE COLANDREA (da Latina ) – ERIKA
“Una sfilza di immagini imprevedibili quanto azzeccate, calate in una circolarità musicale che evoca i saliscendi di un sirtaki”.

FRANCESCA ROMANA PERROTTA (da Lecce / Cesena) – IL GRIDO
“Riemergere dalla sofferenza di un amore malato: la canzone lo racconta con la passionalità del ricordo, con lo stupore della rinascita”.

SIKITIKIS (da Cagliari) – IN GIRO PER CLUB
“Un concentrato di energia performante, uno spaccato di vita notturna senza vincitori né vinti illuminato dall’ironia”.

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