Stagione record per i Concerti di Appassionata

Rispetto al 2014, aumentano del 70% gli spettatori della musica classica maceratese

È contagiosa la passione per la musica classica a Macerata. Rispetto al 2014 aumentano del 70% gli spettatori dei Concerti di Appassionata. Per il 25% sono giovani e giovanissimi. È un bilancio entusiasmante quello che presenta l’associazione musicale Appassionata al termine della stagione 2015-2016, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Macerata: lunga sette mesi, in 14 appuntamenti ha portato sul palcoscenico del Massimo cittadino artisti di musica classica e cameristica di fama internazionale. Al botteghino, due le date record nella storia di Appassionata: quella di apertura con Grigory Sokolov e quella di chiusura con Krystian Zimerman, i big del pianismo mondiale che, solo fino a qualche tempo fa, sembrava impensabile potessero esibirsi al Lauro Rossi.

«Sono risultati conseguiti grazie a un intenso lavoro di squadra». Rivolge un ringraziamento corale Daniela Gasparrini, presidente di Appassionata, che racconta: «Siamo cresciuti molto in poco tempo e la risposta della collettività è andata oltre ogni più rosea aspettativa. La sottoscrizione di Marche Concerti, la rete regionale di musica classica e contemporanea che ci vede al fianco di associazioni prestigiose come gli Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona e l’Ente Concerti di Pesaro, amplia il nostro raggio d’azione». Particolarmente significativo il dato relativo alla presenza di tanti giovani a serate di musica classica: «Il ricambio generazionale è un obiettivo irrinunciabile, che possiamo dire di aver centrato – continua Gasparrini -, anche grazie alle iniziative realizzate con Unimc, Abamc e le scuole della città».

Gli "appassionati" con i Maestri Pappano e Piovano
Gli “appassionati” con i Maestri Pappano e Piovano

«La stagione concertistica di musica classica del Teatro Lauro Rossi – commenta Stefania Monteverde, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Macerata – ci ha regalato grandi artisti e serate emozionanti. È il risultato di un grande lavoro di squadra con la direzione artistica dell’associazione Appassionata a cui facciamo i complimenti. Una bella sinergia pubblico e privato che ha saputo raggiungere un pubblico sempre più numeroso, e soprattutto ha convinto i giovani. Macerata è di fatto città della musica».

Il direttore artistico della rassegna, David Taglioni, sottolinea: «Il bilancio estremamente positivo della stagione non è solo questione di numeri: la qualità artistica ha raggiunto i massimi livelli. L’entusiasmo e la sorpresa suscitati dall’inaugurazione con l’Orchestra Giovanile Italiana, formata da 84 musicisti provenienti dalla storica Scuola di Musica di Fiesole, sono proseguiti per tutta la serie di appuntamenti, che ha toccato ogni stile musicale, con diverse formazioni ed esecuzioni eccellenti. È stato un vero privilegio aver ospitato i più grandi della scena internazionale, Sokolov, Pappano, Zukerman, Ashkenazy e Zimerman; dai maggiori enti italiani come la Scala e l’Accademia di Santa Cecilia abbiamo avuto la Marzadori, il Quartetto d’archi e i Fiati con il marchigiano Di Rosa».

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