Innegabile è la distanza che separa Macerata dall’Oriente. Eppure la storia dell’uomo annovera esempi di personalità capaci di colmare gli spazi e consegnare il loro nome e le loro opera alla memoria comune. Padre Matteo Ricci e Giuseppe Tucci hanno lasciato la loro impronta religiosa e culturale, in particolare, nel patrimonio di Cina e India, ma non solo. Il loro esempio costituisce, ancora oggi, una grande occasione per l’Italia e per l’Europa. 

Giuseppe Tucci
Giuseppe Tucci

A Tucci è dedicato l’evento “Nel segno di Giuseppe Tucci” in programma proprio nel capoluogo provinciale martedì 19 aprile, alle ore 17, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti. Un appuntamento che rientra nel recente ciclo di iniziative dedicate al grande esploratore del secolo scorso e che unisce l’impegno di realtà quali l’Amministrazione comunale, l’Università degli Studi di Macerata e l’associazione “Arte Nomade”.

“Nel segno di Giuseppe Tucci” sarà, dunque, un’occasione aperta alla cittadina per conoscere e approfondire l’opera del maceratese. Inoltre, con la partecipazione del sindaco Romano Carancini e dell’assessore Stefania Monteverde, avrà luogo anche la donazione alla città dell’onorificenza “Medaglia d’Oro 1972” da parte della signora Francesca Tucci Bonardi. Durante l’evento, si potrà assistere alla proiezione del documentario “Tucci scienziato, esploratore e pellegrino nelle terre del cielo”, a cura di Giorgio Cingolani, e all’esibizione di Maurizio Serafini, Luciano Monceri e Gianfranco Borgani nello spettacolo “Parole e musica ispirate ai diari di viaggio del grande orientalista”.

MACERATAORIENTE INVITO

 

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