Sarà inaugurata venerdì 22 aprile 2016, alle ore 17, presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata la mostra «Metafisica del paesaggio», allestita dall’Ordine degli Architetti della provincia di Macerata, in collaborazione con il Comune.

L’esposizione propone 55 opere realizzate da sei pittori, Ubaldo Bartolini, Arnaldo Ciarrocchi, Paolo Gubinelli, Carlo Iacomucci, Giuseppe Mainini, Riccardo Piccardoni, due fotografi, Renato Gatta e Sandro Polzinetti, e uno scultore, Francesco Roviello. Accompagna la mostra un catalogo edito dall’Ordine degli Architetti e curato dal professor Roberto Cresti e dall’architetto Sauro Pennesi.

«La mostra coniuga perfettamente il paesaggio con la bellezza di palazzo Buonaccorsi», ha sottolineato la vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde nel corso della presentazione dell’iniziativa in Comune.

La vice sindaco Stefania Monteverde durante la conferenza stampa di presentazione della mostra
La vice sindaco Stefania Monteverde durante la conferenza stampa di presentazione della mostra

«Un abbinamento attuale – ha spiegato la direttrice di Macerata Musei Alessandra Sfrappini – e in linea con il tema che sarà al centro della Conferenza internazionale ICOM, l’Organizzazione internazionale di musei e di professionisti museali, che si terrà in luglio a Milano su «Musei e paesaggi culturali», e con la Notte dei Musei sullo stesso tema a maggio».

La mostra – la cui visita è inclusa nel biglietto di ingresso ai Musei civici – rimarrà aperta fino al 22 maggio (dalle ore 10 alle 18 di tutti i giorni): lunedì chiuso (ad eccezione di lunedì 25 aprile).

«Con questa iniziativa gli architetti della provincia di Macerata propongono una riflessione sulla complessità delle trasformazioniterritoriali, sul recupero e sulla tutela del paesaggio» spiega Enzo Fusari, presidente dell’Ordine degli Architetti di Macerata. «Vogliamo offrire -aggiunge – una visione della rappresentazione e dell’interpretazione del paesaggio, attraverso la pittura, la fotografia e la scultura, generi espressi diversi ma paralleli, interpretati dagli artisti presenti».

Palazzo Buonaccorsi
Palazzo Buonaccorsi

L’esposizione, inoltre, propone impressioni «costruttive», come afferma il critico d’arte Roberto Cresti, che nascono da un nesso fra interiorità e esteriorità, pensiero e dati recati dai sensi, come «infanzie» o «proiezioni immaginative». Una lettura artistica, che muove da esperienze ed approcci diversi, con opere d’arte che danno forma al paesaggio, fornendo idee e stimoli creativi che gli architetti possono cogliere per il loro lavoro sul paesaggio a venire.

Avviare un dibattito ed una riflessione sul paesaggio e le sue trasformazioni, per una progettualità che si integri con il territorio è anche l’obiettivo del convegno «Paesaggio in trasformazione» che si terrà a Macerata il 29 aprile, alle ore 16, all’auditorium San Paolo di Macerata, illustrato dall’architetto Sauro Pennesi, vice presidente dell’Ordine.

Ad intervenire saranno: Giovanni Sala dello studio LAND, (Landscape Architecture Nature Development), un gruppo di professionisti a servizio dell’architettura del paesaggio creato nel 1990 a Milano da Andreas Kipar e Giovanni Sala, che fonda le basi della propria attività sulla sperimentazione; Massimo Angrilli, professore associato in Urbanistica nel Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti; Biagio Guccione, docente di Architettura del Paesaggio all’Università di Firenze, impegnato da più di trent’anni nella promozione dell’architettura del paesaggio in Italia attraverso la didattica, la ricerca, la divulgazione scientifica e l’attività professionale e Giuseppe Capocchin presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

A Macerata Una Mostra Sulla «Metafisica Del Paesaggio»

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