Terza giornata di missione per il Cammino Neocatecumenale

L'incontro si è svolto in piazza Cesare Battisti con l'annuncio del Kerygma

Domenica 17 aprile, alle ore 18.30, ha avuto luogo a Macerata il terzo appuntamento della “Grande Missione delle 100 piazze” (leggi qui l’articolo sul precedente appuntamento). Come ogni domenica, l’evento ha reso partecipi i fedeli dei due gruppi Duomo-San Francesco e Immacolata-Cappuccini. I primi, dopo aver ricevuto l’invio da don Enzo Boschi nei locali sottostanti la cattedrale, si sono diretti verso il centro della città: sotto la torre in Piazza della Libertà, attraverso canti, balli e testimonianze di vita concrete, hanno invitato le persone a fermarsi e ad ascoltare, perché avevano “una buona notizia” da dare.

Qual è questa buona notizia? L’annuncio del Kerygma, proclamato durante la celebrazione dei vespri in piazza Cesare Battisti. Esso rappresenta il cuore del messaggio evangelico, che può arrivare al cuore delle persone e ha il potere di cambiare la vita di quanti lo accolgono.

Di cosa si tratta? Si è approfondito il messaggio: «Dio ci ama, ci ha creato per amore, perché ci vuole liberare dalla schiavitù nella quale viviamo a causa del peccato originale». A tal proposito, è stato citato il passo della seconda lettera di San Paolo ai Corinzi: «Poiché l’amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. Cosicché ormai noi non conosciamo più nessuno secondo la carne; e anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo più così. Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove».

Dio è l’unico al mondo che ci ama così come siamo, gratuitamente, senza pretendere di cambiarci; al contrario, egli ha mandato suo figlio Gesù Cristo che ha preso su di sé i nostri peccati e li ha inchiodati alla croce, distruggendo la morte e donandoci la salvezza e il perdono. Una volta ricevuto ed accolto questo annuncio si diventa creature nuove, perché Dio ha il potere di ricostruire la nostra vita, di manifestarsi nella sofferenza e di renderci felici.

Il prossimo appuntamento, tempo permettendo, si svolgerà domenica 24 aprile, sempre alle ore 18.30, in piazza Cesare Battisti, con nuove testimonianze e catechesi.

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