“Criminologicamente”: i panni sporchi non si lavano in casa

Successo di partecipazione per il primo dei quattro eventi in programma

Sono stati 72 gli iscritti alla prima delle quattro serate dedicate alla trattazione di argomenti di psicologia e criminologia dal titolo “Criminologicamente” che si è tenuta mercoledì 20 aprile, presso la sala multimediale ex-Ipsia di Treia (leggi qui il programma completo del ciclo di eventi). Tale iniziativa è stata promossa dal Comune di Treia, in collaborazione con l’associazione Psychetius e la Cooperativa “Di Bolina”.

relatoriNella prima serata, intitolata “Violenza domestica e violenza di genere: i panni sporchi si lavano in casa? – Uno sguardo psicosociale”, dopo i saluti dell’assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità, Alessia Savi, il dott. Marco Pascarella, presidente dell’associazione Psychetius, ha presentato il percorso formativo. A seguire gli interventi del dott. Tommaso Principi e della dott.ssa Nicoletta Cella sul tema della violenza di genere dal punto di vista psicosociale, mentre l’avv. Paolo Carnevali ha trattato la tutela giurisdizionale della vittima.

Obiettivo primario di questo incontro: sensibilizzare ed informare la collettività riguardo questo tema che troppo spesso fa parte della cronaca nera della nostra nazione e rispetto al quale ancora c’è molto da lavorare. L’Amministrazione Comunale di Treia ha avviato varie iniziative rivolte alla cittadinanza e alle istituzioni educative, mirando a contribuire ad un cambiamento culturale di lotta alla violenza di genere che potrà passare solo attraverso l’informazione, la prevenzione e la lotta ai pregiudizi e agli stereotipi di genere.

“Criminologicamente” è un percorso formativo e informativo gratuito aperto a operatori del settore e a tutta la cittadinanza che tratta diverse tematiche di estrema importanza e attualità nonché di notevole interesse sociale. L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza e in particolare i giovani, favorendo una più ampia conoscenza e quindi un’opportuna prevenzione rispetto anche ad altre tematiche oltre alla violenza di genere, quali: bullismo, maltrattamento e abuso all’infanzia, tossicodipendenze e nuove droghe, mobbing. Prossimo appuntamento il 4 maggio.

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