Con la presentazione del volume di Sandro Peli “Storie di Gap. Terrorismo urbano e Resistenza”, prevista per sabato 23 aprile, alle ore 11, alla Biblioteca Statale di Macerata, prederanno il via le celebrazioni organizzate per il 71° anniversario della Liberazione. A livello provinciale, tuttavia, gli eventi prenderanno ufficialmente il via lunedì 25 aprile, alle 11.30, in piazza Alberico Gentili a San Ginesio (leggi qui il programma dei Comuni di Tolentino, Pollenza, Montecassiano e Montefano)

Il programma dei festeggiamenti promossi dalla Prefettura, dal Comune e dalla Provincia di Macerata, dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Macerata (Isrec) e dall’Anpi prevede, poi per domenica 24 aprile, alle ore 9.30, a Caldarola, la 13^ Marcia della Memoria con l’intervento della Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini.

ricorrenza25aprilePer quanto riguarda la cerimonia cittadina, a Macerata, nella giornata del 25 aprile è prevista, alle ore 9, la deposizione di una corona da parte del Comune al monumento alla Resistenza in via Cioci. Alle 12.30, in piazza Mazzini, Pranzo condiviso a cura del coordinamento Spiazzati mentre dalle 16 alle 18, nella stessa location, incontri dimostrativi di Muay Thai a cura di Palestra Popolare Macerata. Il programma delle serate propone invece, alle 21, nella Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, l’anteprima – sotto forma di lettura scenica con accompagnamento musicale – di Internate. Storie di donne nei campi fascisti, testo in cui si raccolgono e si intrecciano documenti pubblici e scritture private che raccontano le storie di vita delle donne internate nei campi fascisti, con particolare riferimento a quelli presenti nella provincia di Macerata.

I festeggiamenti si concluderanno, in piazza Mazzini, alle ore 22, con il concerto della Babbutzi Orkestar la banda balcanica che ha fatto ballare le più importanti piazze d’Italia e d’Europa, con quella che definisce Balkan Sexy Music che spazia tra musica balcanica e punk, passando per la musica popolare da osteria fino alla più estreme radici della Surf Music.

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