Sono in mostra da oggi fino a venerdì 29 aprile, alla Galleria degli Antichi forni di Macerata, gli elaborati degli alunni delle scuole Primarie «F.lli Cervi», «Dolores Prato», «Anna Frank», «Natali» e «Mameli», frutto del progetto «La scuola di oggi, la città di domani».

 
educazione_ambientale_materia_scolasticaIl progetto, coordinato dal Centro di Educazione Ambientale di Macerata «Parco di Fontescodella», a cui hanno aderito un totale di 4 classi quinte e 3 classi quarte, ha coinvolto bambini e insegnanti in un lavoro di ricerca e scoperta del proprio quartiere. Tre incontri in classe e un’uscita per discutere, osservare, analizzare e proporre l’ambiente che caratterizza la nostra vita di tutti i giorni.

 
Il progetto ha avuto inizio con una chiacchierata in classe in cui si sono poste le seguenti domande: perché è così importante osservare lo spazio che ci circonda? Che vantaggi abbiamo in termini di sostenibilità ambientale nel momento in cui decidiamo di guardarci intorno e di prenderci cura del nostro quartiere? Il concetto di km zero sembra essere sempre una valida risposta, non spostarsi troppo da casa e approfittare di ciò che il quartiere offre: innanzitutto poter lasciare a casa la macchina, diminuendo così la quantità di traffico a favore di una maggiore qualità dell’aria che respiriamo.

 
Quale occasione migliore di una bella passeggiata per offrire l’opportunità ai bambini di essere guide del proprio quartiere, ma anche protagonisti di un’analisi degli spazi e delle criticità presenti. Le strade sono sicure? Ci sono sufficienti attraversamenti pedonali? Se mi voglio spostare in bicicletta lo posso fare? Ci sono posti nel mio quartiere che vorrei trasformare per poterci andare a giocare, passeggiare o esplorare? Ma soprattutto che cosa sarei disposto a fare io per migliorare il mio quartiere?

Scuola oggi 2 (2)
Negli incontri che sono seguiti al confronto in classe gli alunni hanno lavorato sulla cartografia del quartiere, con l’aiuto degli operatori del Centro di Educazione Ambientale. Ogni bambino ha realizzato un elemento da inserire nella mappa, la propria abitazione, un monumento, le scuole presenti. Al termine, ciascuno ha scelto dove inserire una piccola foto con il proprio viso, rappresentando così la propria presenza all’interno del quartiere. Questo lavoro ha permesso ai bambini un primo approccio di analisi dello spazio in questione, partendo dalle vie principali hanno ricostruito l’immagine del quartiere con l’obiettivo di definirne l’identità, la presenza degli spazi verdi e gli elementi storici e culturali presenti. Quindi, durante l’ultimo incontro tenutosi in classe, gli alunni si sono confrontati insieme, analizzando le criticità riscontrate nel corso dell’uscita e suggerendo delle proposte, calibrate non solo in base alle loro esigenze, ma anche considerando la fattibilità degli eventuali interventi strutturali da parte del Comune.

 

Nell’ottica di un’educazione alla cittadinanza attiva e al concetto di “bene comune” tutti i partecipanti si sono impegnati a garantire una maggiore fruibilità degli stessi spazi per i quali si propone un miglioramento e comunque di contribuire ad incrementare stili di vita rispettosi dell’ambiente.

 
Gli elaborati di ogni classe, esposti agli Antichi forni e composti da una parte grafica con la mappa del quartiere e un elaborato scritto che evidenzia le criticità riscontrate e le soluzioni proposte dagli alunni, parteciperanno a un concorso che metterà in palio per la scuola vincitrice una gita gratuita di un giorno nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments