Come stanno i nostri stranieri? L’indagine del Sole 24 Ore

Risulta per il 2018 che su 2000 persone sono risultate malate contagiose solo 29, 21 per scabbia, che è una malattia della pelle provocata da un acaro e facilmente curabile, 6 di epatite, malattia che nel sud d'Italia ha raggiunto livelli di pandemia fino a 40 anni fa, un caso di morbillo e un caso di sifilide

Migrants wait to board on a cruise ship as they leave the Island of Lampedusa, Southern Italy, to be transferred in Porto Empedocle, Sicily, Friday, April 17, 2015. An unprecedented wave of migrants has headed for the European Union's promised shores over the past week, with 10,000 people making the trip. Hundreds nobody knows how many have disappeared into the warming waters of the Mediterranean, including 41 migrants reported dead Thursday after a shipwreck. (ANSA/AP Photo/Francesco Malavolta)

Il Sole 24 Ore ha pubblicato il 14 gennaio 2018 un interessante rapporto sullo stato di salute degli immigrati attendibile, visti i numeri (qui il link all’articolo). L’importanza della notizia è che risulta smentita la tesi che gli stranieri sarebbero il veicolo di trasmissione di gravi malattie comparse su alcuni siti internet che in nessun modo possono essere qualificati se non come razzisti.

Risulta per il 2018 che su 2000 persone sono risultate malate contagiose solo 29, 21 per scabbia, che è una malattia della pelle provocata da un acaro e facilmente curabile, 6 di epatite, malattia che nel sud d’Italia ha raggiunto livelli di pandemia fino a 40 anni fa, un caso di morbillo e un caso di sifilide.

Gli accertamenti del 2017 hanno condotto alla individuazione di tre tubercolosi, sempre su migliaia di persone. Più diffuse sono le malattie muscoloscheletriche, faringiti e influenze stagionali. Rilevante è invece il numero delle malattie psichiche come d’ansia e disturbo post-traumatico da stress, con percentuali più elevate fra i maschi provenienti dall’Africa Sub-Sahariana.

Significativo è anche il numero di coloro che si ammalano per le precarie condizioni abitative o anzi per l’assenza di abitazione. In sostanza gli stranieri, in genere, non arrivano da noi malati, ma rischiano di ammalarsi.

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