Pensionati: Istat, diminuiscono quelli che risultano occupati. Per quasi 2,8 milioni di famiglie pensione è unica fonte di reddito

In Italia, continuano a scendere i percettori di pensione che risultano occupati (411mila nel 2017, da 432mila del 2016; -20,3% rispetto al 2011), uomini in tre casi su quattro. L’85% svolge un lavoro autonomo, i due terzi risiedono al Nord e quasi il 50% ha un titolo di studio superiore alla licenza media (è circa un quarto per il complesso dei pensionati). È quanto comunica oggi l’Istat diffondendo i dati del focus “Condizioni di vita dei pensionati” per gli anni 2016-2017.

Il reddito pensionistico netto dei pensionati residenti in Italia nel 2016 risulta in media pari a 14.567 euro annui (+1,8% rispetto al 2015). L’Istat stima che siano oltre 12 milioni le famiglie con pensionati: nel 61,2% dei casi (oltre 7 milioni e 400mila famiglie) i trasferimenti pensionistici rappresentano oltre il 75% del reddito familiare disponibile e per il 22,7% delle famiglie (meno di 2,8 milioni) l’unica fonte di reddito.

Continua a ridursi il differenziale di reddito tra famiglie con e senza pensionati: era di circa 2mila euro annui nel 2013 e nel 2014, di 1.400 nel 2015 e di 850 euro nel 2016 (30.998 euro il reddito medio della famiglie senza pensionati nel 2016).

Nel 2016 l’incidenza del rischio di povertà tra le famiglie con pensionati (pari al 16,4%) si conferma sensibilmente inferiore a quello delle altre famiglie (24%). Il rischio di povertà è relativamente più elevato tra i pensionati che vivono soli (22,3%) e nelle famiglie in cui il reddito del pensionato sostenta altri componenti adulti senza redditi da lavoro (35,5%).

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