Tommaso Zippilli: «Vi racconto il mio Servizio Civile Caritas»

Ciao! Sono Tommaso Zippilli, vengo da Montecassiano ed ho frequentato i cinque anni di scuola superiore all’Ipsia di Macerata (settore elettrotecnica): ho preso il diploma di manutentore elettrotecnico, terminando gli studi a giugno del 2018.

In attesa di trovare un lavoro ho deciso di fare domanda per il Servizio Civile mettendomi a disposizione di chi ha più bisogno. Sono venuto a conoscenza di questa opportunità tramite i vari social e pubblicità, poi approfondendo l’argomento vedevo che mi piaceva.

Come negli anni passati, anche quest’anno i progetti e gli enti partecipanti sono stati vari: ad esempio, c’erano progetti che riguardavano il Comune, altri la Caritas Diocesana di Macerata. Di quest’ultimo ente, c’erano i progetti denominati Giovani Marche, Integra Marche, Anziani Marche.

Facendo parte del Cammino Neocatecumenale del Duomo di Macerata e avendo esperienze con alcuni miei familiari anziani in casa (zie e nonni), ho fatto domanda per la Caritas, la quale proponeva il progetto “Anziani Marche”. Tale progetto va a supporto dell’iniziativa “ReteViva” che si sviluppa presso la Parrocchia di Santa Croce ed ha come partner tecnico l’associazione Ubuntu.

Dopo molta attesa da quando avevo fatto domanda, è arrivata la risposta: sono stato selezionato!

Nella città di Macerata si ha un alto tasso di anziani soli in casa, magari anche non autosufficienti; così, il nostro obiettivo è quello di non farli sentire soli organizzando delle attività in Parrocchia. Concretamente, facciamo compagnia, giochiamo, ci divertiamo: varie sono le attività che vengono svolte durante la settimana, come ago&filo, ginnastica dolce, biblioteca, lezioni di francese, pittura, economia, burraco e yoga.

Oltre a questo, vengono fatte delle visite a domicilio per gli anziani che sono impossibilitati ad uscire: scambiamo due chiacchiere oppure facciamo delle commissioni, come la consegna della spesa, dei medicinali ecc..

Alla fine di questo anno di Servizio Civile mi aspetto una crescita personale, grazie all’esperienza che farò con gente più grande di me. Inoltre, mi auguro di lasciare un bel ricordo in questa Parrocchia.

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