di Ennio Ercoli

Venti anni di studi e ricerche sul territorio di Porto Recanati e dintorni.
E’ il felice traguardo raggiunto dalla rivista “Potentia” (sottotitolo: Archivi di Porto Recanati e dintorni), diretta sin dalla fondazione da Lino Palanca, curatore anche degli Indici dei 46 numeri usciti finora, particolarmente preziosi per studiosi e Biblioteche.

Attilio Moroni già Rettore dell’Università di Macerata

La rivista è di proprietà del Centro Studi Portorecanatesi (C.S.P.) fondato il 15 luglio 1982 da Luigi Sorgentini, Marino Scalabroni, Emilio Gardini, Lino Palanca e Pina Zaccari. Successivamente sono stati cooptati parecchi soci (il picco massimo – quasi 200 – raggiunto alcuni anni fa). Primo Presidente del Centro è stato Marino Scalabroni, mentre Presidente onorario l’ex Rettore dell’Università di Macerata Prof. Attilio Moroni, portorecanatese di nascita.
Grazie al notaio Mario Fanti il C.S.P. dispone di una bella sede in centro, aperta tutti i giorni, che ne ha fatto finora un Circolo culturale di particolare vitalità, realtà davvero singolare lungo tutto il litorale marchigiano. Il Prof. Palanca ha assunto la presidenza del C. S. P. nel 1994. Dal 2008 ne è Presidente Giuseppe Perfetti.

“L’avventura di “Potentia” è stata resa possibile fino al numero 27 (estate 2008) – spiega Palanca, che della rivista è Direttore responsabile sin dalla fondazione – grazie al generoso sostegno dell’imprenditore Fred Mengoni.”
“Centro sta ad indicare la volontà di aggregazione – dice Palanca – Portorecanatesi stabilisce i confini geografici che l’Associazione considera di sua competenza: ma il vocabolo chiave è il terzo: Studi”.

Il primo numero della rivista

Per stilare l’Indice il Direttore ha sfogliato e controllato 2.700 pagine, 114 documenti e 461 fotografie. In due decenni sulla rivista “Potentia” hanno scritto 115 autori, firmando circa 250 articoli. Nelle pagine sono presenti profili di personaggi (nobili, possidenti, imprenditori come Scarfiotti, il rampollo Lodovico è stato pilota di F1, Commissari, Sindaci, giornalisti come Attilio Valentini), saggi storici sulla realtà di Porto Recanati e dintorni fra Otto/Novecento, nonché Cronache del 2000, dell’arte e della cultura, con rassegne di attualità ed eventi culturali.
I temi più gettonati su “Un paese incantato” (Mario Fanti) sono stati quelli dell’autonomia da Recanati, del mondo marinaro, dei cantieri (Aldo Biagetti ha scritto della ditta Gardano & Giampieri), della pesca con la sciabica, dell’artigianato, dell’emigrazione, del dialetto, della poesia in vernacolo. Una particolare attenzione è stata riservata alla Chiesa Cattolica in tutte le sue articolazioni.
L’intero numero 13 (speciale 2003) scritto da Lino Palanca è stato dedicato alle “Cronache di vita religiosa al Porto tra il XVIII e il XX secolo”. Da segnalare quindi – sempre di Palanca – “Le Confraternite laicali nel Porto di Recanati”, mentre di Alberto Giattini “La festa di San Giovanni Battista” e di Andrea Michelini “Il palio storico di San Giovanni”.
Alessandro Caporaletti ha indagato “Lo stato delle anime nel 1854” quindi “Lasciti, preghiere e Confraternite. Focus inoltre sulle Feste del Beato Placido (Recanati), del Corpus Domini, del Crocifisso (Numana), del Ringraziamento (U.S.A.), dell’Addolorata, dell’Ascensione, Festa della Croce Santa, della Madonna del mare, Madonna del Soccorso (Mauro Mazziero), Festa Bella, che si svolge ad Arquata del Tronto, in memoria della vittoria a Lepanto contro i turchi (tra gli imbarcati c’erano anche dei i marinai portorecanatesi sui quali Palanca ha pubblicato un libro).
Alberto Giattini ha scritto sui “50 anni di scoutismo a Porto Recanati”.
L’artista Nando Carotti, ha ricordato il pittore Biagio Biagetti (è stato Direttore della Pinacoteca Vaticana) e la Pinacoteca Moroni.
Lo storico Vincenzo Galiè (scomparso da un anno) ha studiato “La situazione topodemografica nell’area del monastero-ospedale di Santa Maria del ponte di Potenza nei secoli XII-XIII.
Francesco Pirani si è occupato di “Una fondazione ospedaliera dei Crociferi nei secoli XII-XIII”, mentre Franco Foschi di “Federico II e l’ospedale dei Crociferi di S. Maria al Ponte Potenza”.
Marco Moroni (già docente di storia economica alla Politecnica Marche) ha illustrato “La terza Italia e il modello di sviluppo marchigiano”, Augusta Palombari (Università di Macerata) “Pauperismo, emigrazione in un borgo marinaro dell’ ‘800”, mentre Sofia Tomasucci ha raccontato l’emigrazione (a Recanati c’è un bellissimo Museo).
Hanno firmato articoli, altresì, Federico Alessandrini (giornalista), vice Direttore de l’Osservatore Romano, il Cardinale Angelo Comastri, Don Lauro Cingolani (Recanati), Gabriele Cavezzi, storico della marineria marchigiana, direttore di “Cimbas” e molti altri ancora.

Da sinistra Lino Palanca, Giancarlo Liuti (già inviato del Carlino), il Notaio Mario Fanti, Giuseppe Perfetti (attuale Presidente CSP) nel corso di un convegno a Porto recanati • Foto di Ennio Ercoli
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