NEWS. Montecassiano: l’ex ospedale a servizio dei malati psichici

A Montecassiano una struttura d’eccellenza per accogliere i malati psichici. È la seconda in Regione, l’unica in provincia, che consentirà di ricevere venti pazienti affetti da disturbi psichici.

I dettagli del progetto, già presentato in Regione, sono stati illustrati dal sindaco di Montecassiano, Leonardo Catena, dal direttore dell’Area Vasta 3, Alessandro Maccioni e dal primario dell’Uoc Psichiatria, Stefano Nassini.

«La struttura, che si trova nel capoluogo alcuni metri prima del cimitero – ha spiegato Maccioni –, sarà al servizio non solo dell’Area Vasta 3, ma anche di tutta la regione. Ce ne sono pochissime, nelle Marche ce n’è solo una a Fabriano. Ci consentirà di riportare in Area Vasta 3 diversi pazienti che oggi si trovano anche fuori regione o in strutture private. A Montecassiano invece i 20 posti letto sono pubblici. L’immobile è stato ristrutturato di recente (lavori conclusi nel 2015) ed è nuovissimo, potrebbe andar bene per un’attività ricettiva, un albergo di nicchia, un centro benessere, perché è bellissimo sia negli interni che nell’area esterna».

A spiegare nel dettaglio il servizio che sarà offerto è stato il primario dell’Unità operativa complessa di Psichiatria dell’ospedale di Macerata, Nassini: «Questa tipologia di struttura consente di consolidare le cure prestate nella fase di acuzie e garantisce il passaggio fino al reinserimento nei percorsi di vita normale o in altre strutture. Spesso invece le cure prestate nella fase acuta vengono vanificate perché le persone dimesse rientrano al proprio domicilio dove non è possibile curarle in modo efficace, in questo modo invece riusciamo ad effettuare un’osservazione protratta per un periodo limitato di tempo, alcuni mesi, per poi indirizzare i pazienti in altre strutture. Questa è una cosa meritoria. Si tratta di posti terapeutici dove le persone affette da disturbi psichici vengono seguite e curate, non sono posti di contenimento, si spera che la struttura di Montecassiano possa contribuire in maniera efficace a questi percorsi, soprattutto in Area Vasta 3 dove avevamo difficoltà a coprire il passaggio successivo alla fase di acuzie».

«Per Montecassiano – ha commentato il primo cittadino Catena – è una giornata storica, sono quasi 40 anni che quella struttura non viene più utilizzata per ospitare servizi sociosanitari. C’è grande soddisfazione per essere riusciti a sbloccare la situazione, chiudere un cantiere che durava da tantissimi anni e che è costato alcuni milioni di euro, ma con un risultato eccellente perché la struttura è veramente bella e fruibile. L’idea che la struttura da qui a pochi mesi tornerà ad essere utilizzata per ospitare questo servizio importante, significa riaprire un presidio socio-sanitario nel territorio di Montecassiano quando ormai quasi nessuno ci sperava più. Per noi è un risultato importantissimo. Non ci fermiamo qua, perché l’intenzione è quella di utilizzare tutta la struttura, non solo un piano, e stiamo già valutando altri servizi di carattere socio-sanitario, con ogni probabilità rivolti agli anziani». La struttura sarà anche un’occasione per creare un indotto, oltre agli utenti ci saranno oltre 20 operatori. «A regime – ha aggiunto Maccioni –, è previsto un costo di gestione di 1.240.000 euro annui». Nell’area retrostante, è stato realizzato un parcheggio che consentirà di ospitare circa una 60ina di posti auto.

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