Sono i giorni delle partite più emozionanti, quelle che possono materializzare i sogni per la sezione calcio a 5 del Cus Macerata. Nel weekend sia i grandi (si fa per dire…) della Prima squadra che i baby dell’Under17 disputano cruciali gare di playoff, dentro o fuori.

Inizierà il team di C2 che venerdì alle 21.30 scende in campo a Sirolo per i quarti di finale contro l’Ill.Pa. Un match difficilissimo contro un avversario che a lungo ha guidato il girone B prima di subire l’ascesa di Recanati e che ha chiuso al terzo posto, 3 punti meno della leader e 8 in più dei cussini. Non solo, gli universitari hanno perso 2 volte su 2 con gli arancio-neri ed hanno solo la vittoria per andare avanti (in semifinale già c’è il Cerreto d’Esi).

Sabato poi alle 17 a Pesaro sarà l’Under17 a tentare l’impresa nella semifinale della Final Four di categoria contro l’Helvia Recina Recanati.

Parola a Michele Zampolini, mister di entrambe le squadre. Con un gran finale fatto d i 9 risultati utili, la C2 ha meritato la post season, ora può battere l’Ill.Pa a casa sua? “E’ dura, però arriviamo alla gara in gran spolvero di testa e fisicamente, forse meglio di loro che erano stati costruiti per vincere”. Invece l’obiettivo del Cus era una salvezza tranquilla…”Infatti siamo andati oltre le più rosee aspettative”. E lanciando molti giovani, valorizzando la politica dell’Ente di costruire in casa i talenti del futuro…”Credo la squadra dall’età media più bassa.

Basti pensare che titolari sono stati Francavilla (2000) o Marangoni (1999) e che Frattani (2001) ha avuto tanto spazio”. Non si può non parlare del pivot Marangoni, a 20 anni addirittura re dei bomber in C2 con 39 centri…”Francesco nella prima metà di campionato ha fatto pure malino, spesso non giocava col giusto approccio. Poi è stato super, del resto segnava a valanga già nell’Under17. Ha potenzialità infinite, da serie B”.

Chiudiamo con l’Under17, anche qui servirà sovvertire i pronostici? “Sì, siamo sfavoriti ma magari giocare su un campo grande ci aiuterà e toglierà sicurezze a Recanati. Inoltre sembravamo battuti già nei quarti, invece abbiamo fatto una prestazione stupenda in casa del Real Fabriano…”.

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