A seguito di specifici servizi interforze volti alla prevenzione e repressione dello smercio di sostanze stupefacenti, disposti dal Questore di Macerata Antonio Pignataro, si è proceduto alla sospensione della licenza del locale notturno “Donoma” per trenta giorni. “Obiettivo principale di tali servizi è la tutela delle giovani generazioni”, sottolinea il Questore di Macerata Antonio Pignataro.

Obiettivo di tali servizi è la tutela delle giovani generazioni

Il Questore Antonio Pignataro

L’attività interforze svolta all’interno del “Donoma”(il 13 e 14 aprile 2019) dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche unitamente all’ Arma dei carabinieri, al Nucleo Ispettorato del Lavoro ed al personale della Guardia di finanza, aveva consentito di accertare la presenza di numerosi avventori intenti a consumare sostanza stupefacente all’interno del locale. In particolare si era proceduto a contestare numerose violazioni amministrative per il consumo di sostanze stupefacenti nonché alla denuncia di un ragazzo che aveva nascosto, tenendole in bocca, tre dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 2 grammi che, all’atto del controllo, aveva tentato di disfarsene. Molte persone avevano cercato di disfarsi della droga, portandosi nei bagni o buttandola per terra, sostanza stupefacente che però è stata poi rinvenuta e sequestrata grazie al fondamentale contributo di ben quattro unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Nel corso dei controlli era intervenuta altresì l’ambulanza per soccorrere svariate persone in grave stato di ubriachezza.
Riscontrate anche  varie anomalie e irregolarità fiscali tuttora in corso di accertamento, da parte della Polizia Amministrativa insieme alla Guardia di Finanza ed al nucleo ispettorato del lavoro, ha riscontrato varie anomalie e irregolarità fiscali tuttora in corso di accertamento. Inoltre, all’interno del locale era stato rilevato che la presenza degli avventori  superiore alla capienza consentita, 1400 presenze rispetto alla capienza di 900 persone. Dopo i gravi fatti di Corinaldo l’attenzione delle Forze dell’ordine è sempre più elevata sulle misure di sicurezza di locali e discoteche. “Quando firmo tali ordinanze penso alle mamme di Corinaldo e a tutti i genitori che in questi mesi si sono rivolti alla Questura per segnalare attività di spaccio e chiedere il nostro intervento– ha dichiarato Pignataro- e tali servizi, vengono svolti proprio per evitare che tanti giovani finiscano nella spirale della droga o che possano verificarsi gravi fatti come quelli di Corinaldo”.

Quando firmo tali ordinanze penso alle mamme di Corinaldo e a tutti i genitori che in questi mesi si sono rivolti alla Questura per segnalare attività di spaccio e chiedere il nostro intervento

Per questi motivi, il Questore di Macerata ha inteso adottare nei confronti dei locale un provvedimento di sospensione della licenza del locale per la durata di trenta giorni a decorrere da oggi, data in cui il provvedimento è stato notificato ai titolari del locale.

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