La 35^ edizione della Raci al Centro Fiere di Villa Potenza dal 10 al 12 maggio

Forte dei numeri positivi ottenuti nelle prime due edizioni organizzate dal Comune di Macerata (nel 2018 totalizzate 20.000 presenze per un incasso di oltre 70.000 euro) l’Amministrazione vede al suo fianco anche per il 2019 la Regione Marche e la Provincia di Macerata che contribuiscono al grande sforzo organizzativo

Torna nel solco delle tre direttrici che il Comune di Macerata le ha voluto dare, Radici Agricoltura, Cibo, Innovazione, la Rassegna Agricola del Centro Italia giunta alla sua XXXV edizione e presentata nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Romano Carancini. La manifestazione, tra le più importanti nel settore dell’agricoltura biologica e della promozione del cibo di qualità del centro Italia, è in programma al centro Fiere di Villa Potenza dal 10 al 12 maggio. Forte dei numeri positivi ottenuti nelle prime due edizioni organizzate dal Comune di Macerata (nel 2018 totalizzate 20.000 presenze per un incasso di oltre 70.000 euro) l’Amministrazione vede al suo fianco anche per il 2019 la Regione Marche e la Provincia di Macerata che contribuiscono al grande sforzo organizzativo.

La Raci è sostenuta poi da diversi sponsor privati: Giessemme, Oro della Terra, Fileni, Cirioni, Laminox, Fata assicurazioni, Omaz, New Green Space. L’inaugurazione è prevista per venerdì 10 maggio alle 9,30. La fiera rimarrà aperta dalle 9 alle 20 (sabato fino alle 23 per il Gran Galà equestre). Il costo del biglietto di ingresso è di 6 euro, 4 euro il costo del ridotto per gli over 65 e per chi è in possesso della cartolina abbinata alla Festa dell’Europa distribuita nei locali aderenti agli Aperitivi europei. Bambini e ragazzi fino a 14 anni ingresso gratuito.

Il sindaco, nel suo intervento che ha introdotto via via i protagonisti che animeranno i vari settori della fiera, ha paragonato la Raci ad una piazza che ha al centro le tradizioni, un luogo dove la comunità si ritrova per stare insieme, per far festa e tramandare ai più giovani le radici e la storia che accomuna il territorio. Tanti gli eventi e le novità che daranno vita alla tre giorni nel Centro Fiere di Villa Potenza. Romano Carancini ha voluto subito ricordare la più importante, quella su cui l’Amministrazione comunale si è spesa molto riscuotendo anche il plauso delle associazioni di categoria, il ritorno cioè negli spazi del Centro fiere delle grandi macchine agricole che mancavano da diversi anni.

Le difficoltà di conciliare le tempistiche della stagionalità con le date di svolgimento della fiera avevano infatti causato da qualche anno l’assenza delle ditte produttrici. In questa edizione però gli ostacoli sono stati superati grazie anche a quattro grandi aziende (AgricentroPiceno, D’Amico, Violini e Sgalla) che hanno voluto scommettere sulla Rassegna e portare in esposizione anche i propri mezzi. Tra le novità di Raci 2019 anche la Fattoria didattica dove i bambini divertendosi potranno svolgere attività educative, conoscere da vicino la vita di campagna e soprattutto avvicinarsi agli animali e ai loro cuccioli.

I grandi nomi dell’arte equestre, diretti e presentati da un regista di fama internazionale come Nico Belloni, commentatore e conduttore televisivo di importanti show equestri, arrivano poi in fiera per un Gran galà di eccellenza ed eleganza che costituisce un’altra delle novità della 35^ Raci. Tradizione, adrenalina e passione è lo slogan dello spettacolo in programma sabato 11 maggio, alle 21, nell’area cavalli. Ingresso gratuito.

I NUMERI DELLA FIERA. I capi Anabic (Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani Carne) presenti nel Centro Fiere saranno 215, oltre 20 le aziende provenienti dalle province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Perugia e Pescara. Sono 8 quelle della regione Campania

Più di 80 i cavalli e 220 gli espositori distribuiti nell’area interna ed esterna del Centro Fiere.

INIZIATIVE. Sabato 11 maggio al mattino è previsto il 2° Memorial Olindo Pianciaroli, in onore del veterinario morto due anni fa mentre, domenica 12 maggio, sempre nella prima parte della giornata, avrà luogo l’asta dei bovini a cura di Anabic che, a conferma della qualità cresciuta nel corso degli anni, sarà un’asta a 9 bestie. Dalle 16 (sempre domenica 12 maggio), premiazione e assegnazione del premio Campione dei campioni di razza marchigiana.

Nei tre giorni di rassegna si svolgeranno anche diverse attività no stop con i laboratori didattici di Cisei e dell’Istituto Agrario, il Villaggio dei bambini con pony e asini, la tradizionale schiusa delle uova a cura della Colombofila, la tosatura delle pecore a cura di Marco Staffolani.

Il padiglione agroalimentare verrà animato da Coldiretti, Copagri, Cia, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Associazione Cuochi, Istituto Alberghiero di Cingoli, AIS, IMT e Mense Verdi Bio del Comune di Macerata, Sapori Marchigiani

L’area istituzionale invece ospiterà 15 convegni in collaborazione con le realtà presenti nel padiglione agroalimentare e inoltre con Identità contadine, ASSAM, Regione Marche, Cooperlat, Arca, Università Politecnica delle Marche, MAMA. In programma anche la presentazione delle Celebrazioni dei 150 anni della Scuola Agraria di Macerata

Previsti anche momenti di intrattenimento in compagnia dell’immancabile gruppo folkloristico I Pistacoppi mentre il sabato e la domenica pomeriggio verranno organizzati anche balli country.

Anche quest’anno la Raci ospiterà nella giornata dell’10 maggio, fin dal mattino, la giornata finale della VIII edizione del progetto Oro della Terra a Tavola ideato e promosso da Oro della Terra e Legambiente Marche e ospiterà 300 bambini. L’obiettivo è quello di educare a una sana alimentazione prestando attenzione anche all’ambiente circostante. Il tema proposto in questa edizione è “Mangiare secondo natura” e su di esso alunni e insegnanti si sono messi in discussione durante l’anno per ideare una piccola rappresentazione da mettere in scena proprio durante la mattinata del 10 maggio.

Immancabile la presenza alla 35^ Raci delle Pro Loco di Villa Potenza e Piediripa, la prima si occuperà della logistica mentre la seconda curerà il Ristoraci dove, nel rispetto del Protocollo verde adottato dall’Amministrazione comunale, i pasti saranno serviti in contenitori biodegradabili. Mancherà invece la Pro Loco Macerata perché impegnata in città con l’organizzazione degli aperitivi europei.

Immancabile poi in fiera anche il cappello di paglia offerto come gadget dall’azienda Paimar di Montappone.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments