Come si presenta oggi l’interno della basilica di San Nicola

Secondo appuntamento venerdì prossimo (7 giugno) alle 21,15 a Tolentino della stagione concertistica promossa dal locale Coro polifonico, d’intesa con la Comunità agostiniana, per sottolineare – attraverso eventi coinvolgenti per tutta la città – l’avvenuta riapertura al culto, dopo il terremoto del 2016, della Basilica di San Nicola.

All’interno della stessa basilica, con la direzione musicale del M° Aldo Cicconofri, sarà eseguito il “Sacred Concert” di Duke Ellington per solista, coro e orchestra jazz.
L’organico artistico del concerto (oltre 80 elementi) comprende il Coro Polifonico “Città di Tolentino”, i “Coristi a Priori” di Perugia, diretti da Carmen Cicconofri, la Perugia Big Band, diretta da Massimo Morganti e la cantante solista Marta Raviglia.

Frutto dell’arrangiamento musicale ad opera di John Hoybye e Peder Pedersen, il “Sacred Concert” è una partitura tratta dai brani più belli di tre concerti sacri composti tra il 1966 e il 1974 da Duke Ellington, del quale ricorrono quest’anno i 120 anni dalla nascita e i 45 dalla morte.

«Si tratta – ha detto Aldo Cicconofri nell’annunciare la serata – di un’opera coinvolgente con un mix stilistico che ruota attorno alla chiave centrale dello swing, in cui si alternano, si sovrappongono e dialogano la jazz band, il coro e la voce solista».

I concerti da cui l’opera è tratta furono commissionati al grande compositore e pianista statunitense da importanti istituzioni americane e internazionali, tra cui l’ONU, per essere eseguiti nelle maggiori chiese degli Stati Uniti d’America.

Oltre alle partiture strumentali, Ellington volle inserire anche il coro. Lo fece per coinvolgere le formazioni che operavano nelle diverse chiese, con l’intento di celebrare la musica come forma di unione, armonia e condivisione al di là di tutte le diversità. Fu proprio in una di queste occasione che Duke Ellington disse: «Ogni uomo prega nel proprio linguaggio, e non c’è linguaggio che Dio non capisca».

Il concerto è ad ingresso libero, previa prenotazione obbligatoria del posto da effettuarsi presso il Teatro Don Bosco nei giorni 3, 5 e 7 giugno (ore 18-20).

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments