RiData, Pagnoncelli: «Togliamoci le lenti pessimiste e puntiamo sulle nostre tante potenzialità»

Si dice “grato e onorato” di essere a Rieti Nando Pagnoncelli, aprendo l’incontro voluto dalla Diocesi per presentare il progetto RiData, che prevede la costituzione di un osservatorio utile alla raccolta e all’elaborazione dei dati sulla realtà locale.

In un Auditorium Varrone pieno, dopo una breve introduzione del vescovo Domenico Pompili, il noto sondaggista ha presentato e illustrato alla città l’indagine “Italia 2019: comunitari e cosmopoliti, le nuove fratture”, da poco pubblicata dalla società di demoscopica Ipsos Italia, presente in 89 Paesi e con all’attivo solo in Italia 800 ricerche all’anno che consentono di «indagare sulla società e sui comportamenti dei cittadini con l’obiettivo di anticipare le tendenze, dal punto di vista sociale, economico, culturale».

Un’indagine utile per “aiutare la città e il Paese a conoscersi meglio, e provare a dare una lettura del clima che stiamo vivendo in questo momento in Italia. Siamo nel pieno di una fase di disorientamento, di difficoltà di comprensione. Il nostro clima economico certamente vive una situazione non positiva, siamo usciti dalla fase di crisi più acuta, ma siamo comunque in una fase complicata, ci troviamo ad affrontare una nuova stagione che servirà a riconquistare il terreno perduto”.

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