Corpus Domini. Solenne processione lungo il centro storico di Macerata

Domenica prossima, 23 giugno, Macerata vivrà la festa del Corpus Domini. La ricorrenza ha origini remote che rimandano allo sviluppo del culto dell’Eucarestia che si ebbe nel Medioevo, giungendo a essere inclusa nel calendario liturgico da Urbano IV (1261 – 1264) con la bolla Transiturus de hoc mundo dell’11 agosto 1264. Si stabilì la celebrazione per il giovedì dopo l’Ottava di Pentecoste, mettendola in relazione al Giovedì Santo. Dal 1977, in concomitanza con la soppressione civile di alcune festività infrasettimanali tra le quali appunto il Corpus Domini, la Conferenza episcopale italiana decise di spostare i festeggiamenti alla seconda domenica dopo Pentecoste.

Culmine della solennità nel nostro capoluogo sarà la Santa Messa che il vescovo Nazzareno Marconi celebrerà sul sagrato del duomo di San Giuliano alle ore 18. Al termine della liturgia prenderà il via la processione che, secondo la tradizione, percorrerà le vie del centro cittadino col vescovo che reggerà l’ostensorio contenente l’ostia consacrata, offerta alla pubblica adorazione. Questo è il senso di un rito che non è esibizione di potenza o affermazione di predominio, ma offerta e memoria di una realtà – quella dell’immolazione cruenta sulla croce del Signore Gesù Cristo presente nel Santissimo Sacramento –, che sta alla base della fede cristiana indirizzando l’azione e la stessa vita dei credenti nella direzione tracciata dal comandamento dell’amore. La processione si concluderà col rientro nel sagrato della cattedrale e nella basilica della Misericordia, stante la perdurante inagibilità del duomo di San Giuliano, per quale non è stato ancora definito il programma di recupero.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments