Con un altro bel numero di presenze, si è conclusa ieri nell’area portuale la settima edizione di Rive festival. Civitanova Marche per tre giorni è stata il centro culturale e artistico di un territorio che va dalle vette dei Sibillini al mare Adriatico. Ogni appuntamento ha aperto una finestra sulla fotografia, sulla letteratura, sulla cronaca di una terra che incanta sia per i suoi paesaggi che per le voci dei suoi poeti e scrittori, troppo spesso poco conosciuti.

Il Festival ha richiamato tante persone sin dal pomeriggio dedicato ai bambini e alla letteratura. Al Circolino della vela, ieri, l’incontro di tre generazioni di poeti in dialogo, dal giovanissimo Giorgiomaria Cornelio con la sua “Promessa focaia” ad Antonio Malagrida con “La sabbia e la neve”, celebrazione della creazione quale gesto vitale per spezzare il nichilismo, e Umberto Piersanti, tra le figure maggiori della letteratura italiana contemporanea, che ha presentato “Anime perse”. Pieni gli spalti per assistere al concerto di Mirkoeilcane, un gruppo giovane che si sta affermando tra le voci più originali della nuova canzone d’autore.

“Se vogliamo dare un titolo per sintetizzare quello che abbiamo vissuto in questa edizione – ha detto il direttore artistico Giorgio Felicetti – potrebbe essere “L’incantesimo di Rive”. Rive è una sorta di isola in mezzo alla città, che ha trasformato gli angoli del porto in angoli di magia. Indimenticabile la scena di ieri sera, con le immagini del film Lucania sullo schermo e sullo sfondo la carovana di pescherecci che a mezzanotte usciva dal porto, mentre sopra i fulmini accendevano il buio del cielo. Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale, in particolare l’assessore Gabellieri, che ha fortemente sostenuto il format, l’azienda Teatri e il suo staff e gli sponsor augurandoci di far crescere ancora tutti insieme la nostra Rive”.

Uno scenario magico, quello del porto, pieno di colori e profumi meravigliosi dal giorno alla notte. Molto apprezzati anche i punti di ristorazione, con tante persone che hanno scelto di fermarsi per la cena.

Anche l’assessore alla Crescita culturale e al Turismo Maika Gabellieri ha espresso oggi piena soddisfazione. “Il ritorno di Rive Festival nell’area portuale è stata sicuramente la scelta vincente. C’erano tanti appuntamenti concomitanti in città, ma Rive ha un suo pubblico di fedelissimi e ciò ne determina il successo che cresce ogni anno. Straordinario il concerto degli Avion Travel, una acustica perfetta ha fatto sì che ne venisse apprezzata ogni singola nota, ma anche ieri Mirkoeilcane, che ha cantato con ironia la vita, seguito da un pubblico più giovane. L’ho detto più volte, l’area portuale è il luogo ideale per sprigionare le forze di Civitanova Marche, tutto quello che Civitanova può raccontare lo fa nel cuore del porto, ed è bellissimo”.

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