Anfiteatro Urbisaglia: domenica è di scena “Hesperios Occidentale” di Unicam

La XXX Stagione del Teatro Classico Antico vivrà domenica 14 luglio alle ore 21:30 –nell’Anfiteatro Romano di Urbisaglia – la rappresentazione di “HESPERIOS”, Occidentale”, opera teatrale nata dalla collaborazione dell’Università di Camerino con la rete culturale dei Teatri di Pietra e la Compagnia Mda Produzioni; poco prima dello spettacolo, alle ore 19:00 al Teatro Romano di Urbisaglia, i protagonisti presenteranno l’opera al pubblico, consegnando il testo teatrale offerto dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Camerino.
L’evento teatrale di Hespérios trasferisce un messaggio dedicato alle radici ed all’identità dell’Uomo d’Occidente, verso il Nuovo Mondo: un viaggio che dal mito di Europa giunge ai giorni nostri come espressione di storia millenaria ed al contempo, istanza per una rinnovata adesione ad una identità – propria – dell’uomo occidentale. Dalla ricerca del Prof. Fabio Pallotta e dalla partitura musicale del Maestro Nazzareno Zacconi ha preso forma la messinscena di Hespérios, un lavoro di teatro e danza che fa del “viaggio mitologico” un viatico di co(no)scienza con al centro il paesaggio del Mediterraneo che, prima di essere “mare nostrum”, è stato pontos- ponte, pelagos-il mare amico ed infine thalassa-il mare nel cuore.
Nell’allestimento di Aurelio Gatti, regista e coreografo, il racconto di Fabio Pallotta diventa dialogo ed azione. Dal ricordo del Vecchio e dalle istanze convinte del Giovane nascono Europa, l’eruzione di Thera (Santorini), la competizione Olimpica, il Teatro, la storia di Selinunte … un fluire di eventi concatenati che la musica di Nazzareno Zacconi, eseguita dal vivo, racchiude in un tempo altro, quello del Mito. In scena gli attori Sebastiano Tringali, Raffaele Gangale, Sara Giannelli ed i danzatori Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Luca Piomponi, Paola Saribas.
HESPERIOS è un progetto con cui l’Università di Camerino conferma il suo impegno divulgativo multidisciplinare, e che sarà ospite, questa stagione estiva, nei teatri antichi e nelle aree archeologiche della Toscana, delle Marche, del Lazio, della Campania, Basilicata e della Sicilia.

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