Macerata non è solo Sferisterio. O meglio, l’estate maceratese non è solo lirica. Il celebre monumento di Macerata, che si apre sempre più a diverse forme di spettacolo, resta infatti il catalizzatore della ricca programmazione estiva che va ben oltre l’opera.

Il fitto cartellone dell’estate 2019 si propone di riempire le calde giornate di luglio ed agosto ai turisti che arrivano in città, ma anche di far vivere ai maceratesi una stagione tutt’altro che monotona. Musica di ogni genere, teatro, incontri culturali. E poi le mostre, con una su tutte: “Bauhaus 100”, che rappresenta per Macerata l’evento tra gli eventi. Non c’è serata, quindi, in cui non valga la pena uscire di casa e immergersi in una città destinata a restare “vivace” almeno fino alle porte dell’autunno.

La data clou è il primo agosto, con la Notte dell’Opera, in cui l’intero centro storico, corso Cavour e corso Cairoli, costituiranno un grande palcoscenico con decine di spettacoli. Una vera festa della città e per la città, che si preparerà all’evento il 29, 30 e 31 luglio con un’invasione di violoncellisti provenienti da tutto il mondo. I musicisti – attraverso esibizioni estemporanee per le vie del centro – si prepareranno per il concerto allo Sferisterio del 31 sera con ospite d’onore la Premiata Forneria Marconi. Ci saranno anche due concerti di anteprima ad ingresso gratuito, il 29 alla Terrazza dei Salesiani e il 30 alla Terrazza dei Popoli.

Per chi ama la danza, la sera del 23 luglio il palcoscenico dello Sferisterio offre Kataklò Play, coreografie ispirate all’antico gioco della palla al bracciale, mentre la sera del 24 luglio sarà dedicata alle atmosfere celtiche di Loreena McKennit. Altri concerti: il 7 agosto con il pianista Raphael Gualazzi, l’8 agosto con l’Orchestra di Piazza Vittorio e l’11 agosto con Neri Marcorè che renderà omaggio a Fabrizio De André.

Il programma di incontri culturali si è aperto già il 16 luglio in piazza Mazzini all’interno di uno spazio, “Opere Lounge”, dedicato ad incontri con artisti e protagonisti del festival. Il primo appuntamento ha visto protagonista la casa editrice maceratese Quodlibet con la presentazione del libro “Imparare dalla luna” di Stefano Catucci, mentre il 50° anniversario dello sbarco dell’uomo sul nostro satellite naturale sarà ricordato la sera del 5 agosto (ore 21) all’Orto dei Pensatori (via Illuminati) con ospite l’astronauta Paolo Nespoli.

Per tutti i quattro fine settimana della stagione lirica, a mezzogiorno dei giorni di venerdì, sabato e domenica, agli Antichi Forni (Piaggia della Torre) si svolgono gli “Aperitivi culturali” (ingresso libero) che vedono come ospiti critici musicali, direttori d’orchestra e cantanti, mentre negli stessi giorni alle ore 17 al parco di Villa Cozza concerti ad ingresso gratuito a cura del Conservatorio musicale di Fermo Per iniziativa della casa editrice maceratese Liberilibri ci saranno tre incontri con altrettanti autori: Giancristiano Desiderio (24 luglio), Giuseppe Nori (31 luglio) e Mario Elisei (7 agosto).

Il teatro serale all’aperto è dedicato al dialetto: alla Terrazza dei Popoli (area Giardini Diaz) continueranno nei prossimi 2 venerdì (26 luglio e 2 agosto) e al parco di Villa Cozza (20 e 27 luglio).

Per chi ama l’arte ci sono i musei cittadini (orario continuato 10–18 e il giovedì anche dalle 20.30 alle 22.30) e mostre temporanee. Di queste, una su tutte, è la rassegna che Palazzo Buonaccorsi dedica ai cento anni del Bauhaus, la corrente artistica nata dall’omonima scuola d’arte tedesca, cha ha rappresentato un punto di riferimento per l’artista maceratese Ivo Pannaggi (1901–1981) e per tutti i movimenti d’innovazione nel campo del design e dell’architettura del XX secolo. La mostra, che si apre giovedì 18 luglio, per concludersi il 3 novembre, ha le potenzialità per portare a Macerata ulteriori flussi turistici, così come avvenuto l’inverno scorso con la rassegna dedicata a Lorenzo Lotto. Per chi vuol compiere un percorso di avvicinamento al Bauhaus è consigliabile visitare prima la mostra didattica sullo stesso tema allestita a Palazzo Ugolini, in corso Cavour (fino a tutto settembre con ingresso gratuito), in cui l’aspetto artistico del movimento viene sapientemente inquadrato nel contesto storico dell’epoca.

L’estate maceratese avrà il consueto epilogo con le festività del Santo Patrono, San Giuliano, la Marguttiana d’arte e il Festival internazionale del Folklore. Per non perdere nessun appuntamento è consigliabile munirsi dell’opuscolo–guida “Macerata estate 2019” in distribuzione gratuita a cura del Comune in vari punti della città.

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