La prima del Machbet di Verdi firmata Emma Dante, andata in scena ieri sera allo Sferisterio, ha regalato ai partecipanti a «Il Rotary all’Opera 2019» una serata magica che ha confermato le alte aspettative della vigilia. Anche per la diciannovesima edizione, i rotariani che hanno raccolto l’invito del Rotary Club di Macerata sono stati centinaia, in rappresentanza di quasi quaranta Club e di dieci regioni italiane, ma anche dalla Spagna e dalla Germania, a conferma dell’ormai consolidato richiamo internazionale dell’evento. Lo ha sottolineato, nel suo saluto, il neo presidente Luciano Pingi che, oltre a ringraziare l’Amministrazione comunale, l’Associazione Sferisterio, la Sovrintendenza e il predecessore Stefano Quarchioni per la collaborazione e l’impegno nella riuscita dell’evento, ha già annunciato l’apertura delle iscrizioni per il 2020, anno che sarà all’insegna del #biancocoraggio.

Tradizionale prologo della rappresentazione lirica è stata la Cena di Gala nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, curata anche quest’anno dalla chef Rosaria Morganti. Molti gli ospiti d’eccezione: il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il sindaco Romano Carancini, il direttore artistico del MOF Barbara Minghetti, il sovrintendente Luciano Messi, il governatore del Distretto 2090 Basilio Luigi Ciucci, il past governor Gabrio Filonzi, il governatore incoming Rossella Piccirilli e il governatore nominato Gioacchino Minelli.
Il #rossodesiderio, scelto come tema guida della stagione lirica 2019 dopo il #verdesperanza dello scorso anno, ha già conquistato circa quattrocento rotariani, tanti infatti sono i biglietti acquistati per le prime delle tre opere in cartellone: la Carmen di Bizet diretta da Jacopo Spirei che ha aperto con grande successo venerdì 19 luglio, il Rigoletto in scena domenica 21 e appunto il Machbet nell’allestimento della registra siciliana, coprodotto proprio dallo Sferisterio con il Teatro Regio di Torino e il Teatro Massimo di Palermo.

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