Colmurano in festa per il patrono San Donato con Simone Riccioni

Quest'anno il programma prevede due serate particolarmente coinvolgenti e significative: un incontro - testimonianza con l'attore - produttore Simone Riccioni che si terrà lunedì 5 agosto, alle ore 21.15 ed il musical “Forza venite gente” Frate Francesco, presentato dall’Associazione culturale “Il Borgo” di Montecosaro, previsto per martedì 6 alle ore 21.15. Entrambe le iniziative avranno luogo presso piazza Carradori

Colmurano si sta preparando per la festa del patrono San Donato, vescovo e martire, con numerose iniziative che culmineranno con la celebrazione religiosa del 7 agosto. Si tratta della manifestazione che più unisce l’intera comunità ed è proprio il parroco, don Eugenio Tordini, ad averci creduto e lavorato per primo, fin dal suo arrivo nella parrocchia San Donato di Colmurano. Da nove anni, infatti, grazie al suo impegno e all’aiuto delle Associazioni locali e dell’Amministrazione comunale, Colmurano ha recuperato il valore dei festeggiamenti del suo Patrono.

Quest’anno il programma prevede due serate particolarmente coinvolgenti e significative: un incontro – testimonianza con l’attore – produttore Simone Riccioni che si terrà lunedì 5 agosto, alle ore 21.15 ed il musical “Forza venite gente” Frate Francesco, presentato dall’Associazione culturale “Il Borgo” di Montecosaro, previsto per martedì 6 alle ore 21.15. Entrambe le iniziative avranno luogo presso piazza Carradori.

Il parroco Tordini è stato promotore anche di altre importanti esperienze di vita cristiana come il Pellegrinaggio a piedi alla Chiesa della Maestà di Urbisaglia all’alba di ogni 14 Agosto e oramai giunto alla 7ª edizione. Inoltre da tre anni, con il suo appoggio, è nata la Pagina Facebook “Parrocchia San Donato Colmurano” che ha come obiettivo quello di facilitare l’informazione, la riflessione e la condivisione di iniziative, pensieri sia della piccola comunità che della Diocesi. Nonostante la chiesa di San Donato e quella dell’Annunziata sono ancora danneggiate dal terremoto, il parroco Tordini continua a lavorare con passione e determinazione e tanti altri generosamente e nel silenzio sono al servizio della Parrocchia.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments