La provincia di Macerata è al 23° posto della classifica generale del tempo libero che vede rispettivamente Rimini, Firenze e Venezia nei primi tre posti della rilevazione condotta da Il Sole 24 Ore che sarà utilizzata nell’indagine per la qualità della vita 2019, giunta alla 30° edizione. L’indagine fotografa il benessere degli italiani nelle 107 province attraverso 12 indicatori che rilevano l’attrattività turistica, i servizi per lo svago e l’offerta culturale, per stilare la graduatoria delle province italiane del buon vivere.

Analizzando gli indicatori dell’indagine, la provincia di Macerata, che occupa appunto il 23° posto nella classifica generale, sale al 14° posizione per la permanenza dei turisti nelle strutture, alla 24° per la ricettività e natura (agriturismi), mentre per densità turistica (numero di turisti per kmq) scende al 69° posto e per la presenza di ristoranti e bar al 58° posto (presenza ogni 100 mila abitanti).
Circa la spesa pro capite complessiva per lo spettacolo il Maceratese è al 21° posto. La spesa pro capite per cinema e teatro lo vede invece al 29°. Nel dettaglio dello svago e cultura, Macerata è al 10° posto per numero dei concerti, al 63° per mostre ed esposizioni, al 30° per il cinema, al 32° per il teatro e al 18° per eventi sportivi, al 23° posto per la presenza di librerie.

L’Indice del tempo libero nasce dall’incrocio di 12 indicatori, ciascuno dei quali fotografa un diverso aspetto del tempo libero “speso” sul territorio da turisti e residenti: l’attrattività, la diffusione di bar e ristoranti, di librerie e agriturismi, l’offerta in termini di spettacoli, ma anche la spesa al cinema o a teatro.

Al primo posto è la provincia di Rimini, con la Riviera romagnola che spicca anche per l’offerta food&beverage (è all’ottavo posto per numero di ristoranti e bar), la classifica generale – frutto della media dei punteggi ottenuti dai territori nei singoli indicatori – mette sul podio due grandi città d’arte: Firenze, medaglia d’argento, e Venezia, al terzo posto. A completare la top 5 sono altre due grandi città, assai diverse tra loro: Trieste, quarta, e Milano, quinta.

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