Macerata, torna a Collevario la rassegna «Dialetto che piacere»

Giunta alla tredicesima edizione, torna nel quartiere di Collevario la rassegna teatrale Dialetto che piacereCambia quest’anno la posizione della manifestazione che, per una migliore sistemazione del palco e del pubblico, si sposta in via Pavese sul piazzale antistante la chiesta del Buon Pastore più ampio ed accogliente.

L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Palcoscenico in collaborazione con il Centro sociale Anziani è patrocinata dal Comune di Macerata e si avvale anche della collaborazione degli esercizi commerciali della zona.

Si svolgerà da venerdì 23 a martedì 27 agosto. Cinque serate di divertimento e svago con altrettante rappresentazioni di alto livello amatoriale.

Si inizia con la compagnia La Rama di Monte San Vito (An) che porta in scena La piazza dei miracoli di Tatiana Bronzini per la regia di Walter Salvadori. Il giorno successivo (24 agosto), il Gruppo teatrale Avis di Macerata presenterà Tu ce cridi a lu diavulo in mutanne? di Guido Finn per la regia di Fabrizio Germondari. Domenica 25 sarà la volta della Compagnia Santa Maria del Monte con La contestazio’ de Magrì di Antonio Magrini per la regia di Claudio Monachesi. Lunedì 26 agosto, la Compagnia La Nuova  di Belmonte Piceno, presenterà Li parendi de Roma di Gabriele Mancini che cura anche la regia. La rassegna si concluderà martedì 27 agosto con la Compagnia Amici del Teatro di Loro Piceno e il loro Pigiama per sei di Marc Camoletti per la regia di Eraldo Forti.

Il costo per assistere agli spettacoli è pari a 3 euro. In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno nel vicino auditorium parrocchiale.

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