di Massimo Giraldi e Sergio Perugini
Su il sipario per la 76a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia, che parte da mercoledì 28 agosto per snodarsi tra film in concorso, eventi speciali, tavole rotonde industry e talk con star internazionali per 11 giorni, fino alla consegna del Leone d’oro sabato 7 settembre. L’Agenzia Sir con la Commissione nazionale valutazione film della Cei (Cnvf.it) seguirà in diretta dal Lido il programma della Mostra con un racconto quotidiano a partire dai 21 film in gara.

Le dive Deneuve e Binoche inaugurano il Festival

È una scelta originale quella del direttore artistico Alberto Barbera di affidare l’apertura della 76a Mostra di Venezia al regista giapponese Hirokazu Kore’eda con il suo film “La vérité”.
L’autore inaugura il Festival dopo una sequela di nomi hollywoodiani come Damien Chazelle, Alexander Payne, Alfonso Cuarón e Alejandro González Iñárritu. Kore’eda, classe 1962, si è imposto sulla scena culturale internazionale con titoli di taglio intimista, indagini sull’uomo di oggi e le sue dinamiche relazioni; tra i suoi film più noti si ricordano “Father and Son”, Premio della giuria al Festival di Cannes nel 2013, e “Un affare di famiglia”, Palma d’oro a Cannes nel 2018). Con “La vérité” il regista si muove in un orizzonte europeo, scegliendo come protagoniste le dive più importanti del cinema d’oltralpe, Catherine Deneuve e Juliette Binoche. Alla stampa il film viene presentato come di consueto al mattino, mentre il tappeto rosso con divi e autorità istituzionali è previsto dalle ore 18.00.

A condurre la cerimonia inaugurale – in diretta sul sito della Rai e in differita in seconda serata sul canale 24 (Rai Movie) del digitale terrestre – sarà l’attrice italiana Alessandra Mastronardi. A fare gli onori di casa troveremo anche il presidente Paolo Baratta, nel suo anno di congedo dopo 21 anni di guida della Biennale, e il direttore della Mostra Barbera; con loro inoltre i membri della Giuria internazionale presieduta dalla regista argentina Lucrecia Martel e composta da Paolo Virzì (regista, Italia), Stacy Martin (attrice, UK), Rodrigo Prieto (direttore fotografia, Messico), Tsukamoto Shinya (regista, Giappone), Piers Handling (storico e critico, Canada) e Mary Harron (regista, Canada).

Tra i 21 titoli del Concorso in primo piano “Ad Astra” e “Joker”

Se Hollywood non inaugura quest’anno la Mostra, di certo la pattuglia di film e autori “a stelle e strisce” è la più attesa e nutrita al Lido.

Tra i primissimi sul tappeto rosso sono il thriller spaziale “Ad Astra” (29 agosto) di James Gray con Brad Pitt, Tommy Lee Jones e Liv Tyler, e il colpaccio “Joker” (31 agosto) di Todd Philipps con un Joaquin Phoenix sempre più sorprendente. Ancora, ci sono il nuovo film di Noah Baumbach “Marriage Story”, mélo con Scarlett Johansson e Adam Driver prodotto da Netflix (29 agosto), e il dramma “The Laundromat” (1° settembre) di Steven Soderbergh con Meryl Streep.

Di forte richiamo anche titoli francesi come “J’accuse” (30 agosto) di Roman Polanski con Jean Dujardin, “Wasp Network” (31 agosto) di Olivier Assayas e “Gloria Mundi” (4 settembre) di Robert Guédiguian. Buona è poi la presenza italiana in competizione con “Il sindaco del rione Sanità” (29 agosto) di Mario Martone – in gara anche lo scorso anno con “Capri revolution” –, “Martin Eden” (2 settembre) di Pietro Marcello con Luca Marinelli e “La mafia non è più quella di una volta” (6 settembre) di Franco Maresco.

A Venezia 76 sono in competizione anche lo svedese Roy Anderson con “About Endlessness” (3 settembre), la regista saudita Haifaa al-Monsur con “The Perfect Candidate” (29 agosto), il canadese Atom Egoyan con “Guest of Honour” (3 settembre), il ceco Václav Marhoul con “The Painted Bird” (2 settembre), il portoghese Tiago Guedes con “A Herdade” (5 settembre). Ancora, i cinesi Lou Ye con “Saturday Fiction” (4 settembre) e Yonfan con “No. 7 Cherry Lane” (2 settembre), il cileno Pablo Larraín con “Ema” (31 agosto), l’australiana Shannon Murphy con “Babytheet” (4 settembre) e il colombiano Ciro Guerra con “Waiting for the Barbarians” (6 settembre).

I Leoni d’oro alla carriera e le star mondiali al Lido

Il regista spagnolo Pedro Almodóvar verrà insignito del Leone d’oro alla carriera giovedì 29 agosto, mentre l’attrice britannica Julie Andrews, popolare volto di “Mary Poppins” e “Tutti insieme appassionatamente”, sarà premiata lunedì 2 settembre.
Oltre a loro, sono attesi al Lido: Robert Pattinson e Timothée Chalamet star del film “The King” firmato da David Michôd (produzione Netflix), fuori concorso il 2 settembre; Paolo Sorrentino con Jude Law e John Malkovich il 1° settembre con la serie di Sky “The New Pope”; ancora, Kristen Stewart con il biopic su Jean Seberg (30 agosto). Dall’Italia troviamo Valeria Golino e Claudio Santamaria, protagonisti del film fuori concorso “Tutto il mio folle amore” (6 settembre) di Gabriele Salvatore, e Micaela Ramazzotti e Adriano Giannini, interpreti Vivere” (1° settembre) di Francesca Archibugi, al Festival sempre fuori concorso.

Da non dimenticare poi le due leggende della musica rock: Roger Waters con un suo documentario e Mick Jagger, impegnato nel film “The Burnt Orange Heresy” di Giuseppe Capotondi.

Eventi culturali e Industry

Direzione General Cinema Mibac e Istituto Luce-Cinecittà come sempre promuovono l’Italian Pavilion nella sede dell’Hotel Excelsior, cuore di tutti appuntamenti istituzionali e culturali alla Mostra. Tra gli incontri in calendario: aggiornamenti sulla Legge cinema (30 agosto), Protocollo Comitato Fellini (2 settembre) e conferenza stampa Mibac-Miur “Piano nazionale Cinema per la scuola” (3 settembre).

Sempre all’Excelsior ha sede lo spazio della Fondazione Ente dello spettacolo (Entespettacolo.org) con un fitto programma di incontri ed eventi tra cui il Premio “Robert Bresson” (4 settembre) conferito alla regista Lucrecia Martel.

Anche l’Acec (Saledellacomunita.it) sarà come di consueto alla Mostra; in particolare lunedì 2 settembre presenterà all’Italian Pavilion gli SdC Days (Roma 6-8 dicembre), evento celebrativo per i 70 anni dell’Associazione.

Infine, l’impegno dei cattolici nel cinema a Venezia 76 prosegue con la presenza della Giuria internazionale cattolica Signis alla Mostra da più di 70 anni (Signis.net), che conferirà il premio al miglior film in concorso sabato 7 settembre; tra gli altri riconoscimenti collaterali si ricorda anche l’Interfilm dell’organizzazione protestante cinema.

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