Vincenzo Nibali è il testimonial del turismo outdoor delle Marche

Ceriscioli: “Una mano per crescere”. Pieroni: “Ulteriore salto di qualità nella promozione”. Il Campione: “Onorato di partecipare al progetto”

«Abbiamo tutto quello che serve per essere attrattivi, dobbiamo solo compiere uno scatto per raccontarlo bene e Vincenzo ci darà una mano». È quanto ha affermato il presidente Luca Ceriscioli, presentando alla stampa Nibali, al termine della prima fase di registrazione degli spot promozionali delle Regione Marche. Il pluricampione del ciclismo internazionale legherà, per un biennio, il proprio nome al cicloturismo marchigiano e al rilancio delle aree terremotate.

«La scelta di un uomo immagine del ciclismo come Nibali non ha pari per poter narrare quanto bello e piacevole sia vivere una vacanza in bicicletta nella nostra regione – ha detto Ceriscioli – Il ciclismo è lo sport popolare per eccellenza; la bicicletta, grazie alla pedalata assistita, è un mezzo democratico in quanto consente a tutti di gustare un territorio pedalando alla giusta velocità. Nibali è legato alla nostra terra per la profonda amicizia con Michele Scarponi. Si è fatto interprete (e, ne sono certo, non mancherà di farlo in futuro) del desiderio di riscatto di questi territori, profondamente colpiti da eventi calamitosi e che vedono proprio nel turismo, e in particolare nel turismo outdoor e bike, una concreta prospettiva di rilancio nel difficile percorso verso la normalità. I sindaci, ieri nell’incontro sul lago di Fiastra, hanno chiesto una mano non per ripartire, ma per crescere. Mi piace pensare di essere riusciti a creare una poesia, come quella del passaggio della borraccia tra Coppi e Bartali, con il testimone dell’impegno a far crescere il nostro territorio che passa, questa volta, da un figlio della nostra terra, qual è stato Scarponi, a Nibali».

La presenza di Vincenzo, «quale prestigioso testimonial della Regione Marche per il prossimo biennio – ha ribadito l’assessore al Turismo, Moreno Pieroni – rappresenta oggettivamente un ulteriore e importante salto di qualità nella promozione del turismo regionale che tante ricadute positive ha prodotto, in questi ultimi anni, a questo comparto produttivo. L’attività promozionale della Regione Marche e del relativo sistema imprenditoriale tende, infatti, sempre più, a specializzarsi per segmenti, con l’obiettivo strategico di intercettare i flussi turistici che chiedono offerte esperienziali del territorio e delle sue peculiarità. Ritengo che la Regione, ora, possa competere, a livello nazionale e internazionale, con le storiche destinazioni dei bikers. Vincenzo Nibali sarà il nostro alfiere e la nostra immagine pulita di un territorio che aspira a divenire, sempre più, destinazione di tendenza».

Nibali si è dichiarato «onorato di far parte di questo progetto che punta allo sviluppo del territorio marchigiano. Ho passato tanto del mio tempo professionale con Michele Scarponi che mi ha sempre parlato della sua terra. Il ricordo di Michele è sempre vivo nel mondo del ciclismo, perché ci ha insegnato tanto. Sono nelle Marche anche per promuovere un ciclismo sicuro e il progetto della Regione di ampliare la rete delle piste ciclabili si muove in questa direzione». Nibali ha poi affermato di aver trovato «una realtà molto bella e una comunità molto accogliente. Ho visto zone che non conoscevo, come il Conero, con i suoi strapiombi sul mare e le attività di parapendio. Abbiamo fatto tante riprese in tanti luoghi davvero belli, apprezzando piacevolmente l’ospitalità. Le Marche possono vantare percorsi impegnativi, adatti ad atleti ben allenati, e altri alla portata di tutti per organizzare attività e vivere una vacanza piacevole».

 

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