Porto Recanati: tutto pronto per festeggiare i 20 anni del Coro Don Bosco

Giovedì 19 settembre, la consueta messa delle 18 sarà celebrata da don Agostino Pieretti, parroco all’epoca della fondazione e tra i suoi promotori, il quale arriverà direttamente da Gorizia, dove svolge attualmente il suo ministero

È tutto pronto nella chiesa del Preziosissimo Sangue di Porto Recanati per festeggiare i primi vent’anni del Coro Don Bosco. Giovedì 19 settembre, la consueta messa delle 18 sarà celebrata da don Agostino Pieretti, parroco all’epoca della fondazione e tra i suoi promotori, il quale arriverà direttamente da Gorizia, dove svolge attualmente il suo ministero. Al suo fianco avrà l’attuale parroco don Gabriele Crucianelli. A seguire, la festa si trasferirà in oratorio per una cena insieme e la proiezione di un video che racconta le tappe del lungo e intenso cammino percorso dal Coro in questi anni.

La data che ne segna l’inizio è proprio il 19 settembre 1999, quando un piccolo gruppo composto da una decina di persone colmò il vuoto lasciato da Simone Calvano, allora maestro del coro che animava la liturgia domenicale delle 11, partito per il Noviziato salesiano. Oggi il Coro Don Bosco conta circa trenta elementi, tra voci maschili, voci femminili e musicisti, uniti dalla fede e dalla passione per il canto e la musica, gli unici requisiti per entrare a farne parte.

Tante sono state le esperienza importanti che hanno costellato questi vent’anni, ad esempio l’incisione, nel 2005, dell’album “Il volo di un sogno”, che contiene brani inediti composti da Gaetano Campolo e Antonella Sannucci; la partecipazione al Congresso nazionale di musica sacra, svoltosi nel 2003 a Roma, nella Sala Nervi, alla presenza di papa Giovanni Paolo II; i concerti promossi insieme alla banda cittadina e agli altri cori parrocchiali per raccogliere fondi da devolvere in beneficienza e rispondere alle esigenze che di volta in volta si sono presentate: aiutare famiglie in difficoltà o le popolazioni colpite dal terremoto, contribuire alla ricostruzione del teatro o alle missioni salesiane, solo per citarne alcune. Solidarietà e anche spiritualità, grazie agli
incontri di formazione organizzati nel tempo.

Che sia la Messa domenicale delle 10.45, una Celebrazione solenne o un matrimonio, ogni animazione è una festa da vivere insieme, non solo su nel coretto. Una festa che ha ancora molta strada da fare.

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