Giornata della Matricola, il benvenuto del rettore Adornato con Fefè De Giorgi

Oltre a marchigiani, abruzzesi e pugliesi, si contano anche laziali, emiliani, veneti, calabresi e siciliani

Autonomia, indipendenza, responsabilità. Ma anche passione e motivazione. Sono le parole che meglio caratterizzano l’ingresso di tanti ragazzi in una nuova fase della loro vita, quella universitaria, e che sono risuonate oggi al Cinema Italia, dove l’Università di Macerata ha dato il benvenuto alle nuove matricole. Prevalentemente marchigiani, abruzzesi e pugliesi, tra i primi iscritti si contano anche laziali, emiliani, veneti, calabresi e siciliani.

“Fate di questa esperienza una palestra di vita”, li ha incitati il rettore Francesco Adornato, descrivendo quello che oggi è, sì, uno degli atenei più antichi, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro, dove per più di sette secoli si sono avvicendati giovani studenti e che coniuga i saperi umanistici con l’attenzione alle nuove tecnologie. “Oggi l’Università – ha sottolineato il rettore – è un luogo di scambio internazionale, con sempre più ragazzi che vanno all’estero grazie ai programmi Erasmus e ai percorsi di studio a doppio titolo, mente crescono i numeri delle presenze di studenti stranieri, in arrivo da ogni parte del mondo. Troverete qui uno spazio di dialogo, un parco vitale di studi e iniziative, un caleidoscopio di etnie e lingue che avvicinano le persone e incoraggiano alla pace”.

Il migliore testimonial della giornata non poteva, quindi, che essere il coach della Lube Volley Federico – Fefè – De Giorgi, che ha salutato i neo iscritti oggi al Cinema Italia insieme al giocatore Enrico Diamantini. “E’ nei momenti difficili che si riconosce la passione vera” ha detto De Giorgi che, intervistato sul palco dagli speaker della web Radio di Ateneo Rum Nicola Maraviglia e Beatrice Guazzaroni, ha condiviso gioie e dolori di una carriera in ascesa, ma non priva di momenti difficili. “Dopo una sconfitta e i primi giorni di depressione, senti qualcosa nello stomaco che ti spinge a fare meglio, a trovare la strada giusta per andare avanti. Sono arrivato in nazionale a 25 anni, lottando, a causa dei miei cinque centimetri in meno, nonostante avessi capacità maggiori degli altri. Non si può avere il massimo con il minimo sforzo. Per esempio: quest’anno abbiamo vinto la Champions, ma gli altri non staranno a guardare. Dovremo fare ancora di più”.

Con i due campioni della Lube, sul palco c’era anche Antonio De Introna, presidente e colonna portante del Centro Sportivo Universitario di Macerata. I partecipanti, accolti anche dalla delegata del rettore all’orientamento Pamela Lattanzi e dal presidente del consiglio degli studenti Valerio De Luce, sono stati poi accompagnati dai tutor nei cinque Dipartimenti per conoscere meglio le sedi, l’organizzazione delle lezioni e i servizi Unimc.

È possibile immatricolarsi all’Università di fino al 31 ottobre e, successivamente, fino al 15 gennaio, pagando contributi aggiuntivi di mora. L’Ateneo offre undici corsi di laurea triennale, due quinquennali a ciclo unico e quindici corsi magistrali. I percorsi formativi in inglese sono tre – in economia, scienze politiche e relazioni internazionali, management del turismo – a cui si aggiungono nove corsi di laurea magistrali a titolo doppio o multiplo. Tra le strutture di servizio, UniMc conta anche venticinque biblioteche, dodici laboratori informatici e multimediali e cinque postazioni tecnologiche per facilitare lo studio di persone con disturbi specifici dell’apprendimento.

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