Viaggio studio in Cina per gli studenti dell’IIS “Giuseppe Garibaldi” di Macerata. Prosegue, infatti, il patto di amicizia tra l’Istituto Agrario diretto dalla professoressa Antonella Angerilli e Taicang, città gemellata con il Comune di Macerata e considerata il granaio cinese.
Per dodici giorni i ragazzi, accompagnati dal vice-preside Luigi Morresi e dalle docenti di lingue Valentina Francalancia e Barbara Marinangeli, hanno potuto consolidare i rapporti tra le due città, attraverso uno scambio culturale che ha avuto un forte valore educativo e formativo.
Numerose le attività svolte inerenti l’indirizzo di studio: di grande interesse la visita all’Istituto dell’Agricoltura, con un settore dedicato alla coltivazione di fiori e piante da frutto in idroponica. Da ammirare anche la pazienza e la perizia con cui vengono realizzati i più longevi bonsai della Cina.
Al Museo della Seta di Suzhou, i partecipanti hanno seguito le fasi di lavorazione di questo antico e prezioso materiale, dal dipanamento dei bozzoli del baco da seta alla ricerca del filo. Direttamente in campo gli studenti, affiancati dai contadini locali, hanno effettuato la raccolta del taro, un tubero molto apprezzato in Cina, e ne hanno seguito in cucina le ricette dedicate.
Non solo duro e faticoso lavoro in campo, ma anche convivialità e cordialità condivisa con gli abitanti del luogo. Di grande impatto la cerimonia del tè e la visita a una scuola primaria a indirizzo agrario, dove gli studenti sono stati ricevuti con una grande accoglienza.

Molto apprezzate le visite culturali alla città vecchia di Shaxi a Taicang, a Suzhou con gli incredibili mercatini, all’avveniristica e coloratissima Shanghai. Per questa esperienza i ragazzi si sono confrontati con una cultura e con tradizioni completamente diverse da quelle italiane, ma fin dai primi giorni si sono addentrati in questo mondo senza problemi, hanno rispettato con umiltà gli usi e i costumi dei locali, appagati dallo scambio di un sorriso sincero. A tavola, infine, non si sono sottratti dal mangiare con le bacchette, apprezzando i sapori di questa cucina asiatica.

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